Nuovo spiraglio per la fine del commissariamento nelle ex Province, la Commissione dell’Ars propone il voto fra quattro mesi.

Nuovo spiraglio per la fine del commissariamento nelle ex Province, la Commissione dell’Ars propone il voto fra quattro mesi.

Due passi indietro e uno in avanti, La storia infinita delle ex Province Regionali siciliane si muove sempre lentamente ma anziché progredire, arretra.

E così, dopo sette inutili anni di commissariamenti, la speranza di veder spazzata via una inutile riforma mai avviata non si scorge ancora all’orizzonte.

La notizia di oggi viene dalla Commissione Affari istituzionali dell’Ars che ha approvato un emendamento per le elezioni di secondo grado che dovrebbero svolgersi tra il 27 ottobre e il 24 novembre, nelle ex Province, ossia nei Liberi Consorzi e nelle Città metropolitane.

Nuovo spiraglio per la fine del commissariamento

Nuovo spiraglio per la fine del commissariamento

Un tentativo di cancellare l’emendamento inserito il mese scorso, con un blitz di una strana maggioranza di governo, in un decreto legge per la pesca che aveva fatto slittare le già fissate elezioni per il 30 giugno prossimo di undici mesi, ad aprile 2020.

Adesso l’emendamento, esitato per ora solo in Commissione, dovrà passare dall’Aula per l’ennesima approvazione. Finirà qui…? Mah…, c’è da aspettarsi di tutto: negli enti sovracomunali regna ormai una paralitica rassegnazione. (C. B.)

Sebi Roccaro

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