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Turismo siciliano in calo. Siracusa la peggiore nel 2°trimestre 2016 con Caltanissetta; Catania la migliore

Siracusa, 8 dicembre 2016 Il secondo trimestre 2016 non si chiude bene per le imprese artigiane a vocazione turistica. Calano, infatti, del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso le Pmi artigiane che a Siracusa operano in attività economiche legate al settore: sono 1.292 su un totale di 6.216 le imprese registrate fra aprile e giugno 2016 e rappresentano il 20,8% del totale del tessuto imprenditoriale interessato dalla domanda turistica nel Mezzogiorno. Peggio di Siracusa, Isernia (-4,5%), Caserta (-3,4%), Avellino (-2,3%), Chieti e Caltanissetta con una contrazione analoga delle imprese siracusane del 2,1%.

A rilevarlo è l’Osservatorio dell’Ufficio studi di Confartigianato Sicilia su dati Unioncamere-Infocamere. Malgrado la riduzione delle imprese del settore, la provincia di Siracusa è fra le dodici province del Sud per maggiore quota di artigianato potenzialmente interessato da attività turistiche (20,8%, contro il 19,3% del Mezzogiorno), preceduta da Napoli (24,0%), Palermo (23,7%), Agrigento (23,6%), Reggio Calabria (22,6%), Catania (21,9%), Messina (21,7%), Caserta (21,0%) e seguita da Trapani (20,7%), Enna (20,4%) e Crotone (19,4%).

«A fare da traino, nonostante il calo registrato, sono alcuni comparti chiave individuati in otto ambiti – spiega Daniele La Porta, presidente di Confartigianato imprese Siracusa, commentando la dinamica delle imprese analizzata dall’Osservatorio di Confartigianato Sicilia -:l’agroalimentare con 415 imprese, altre attività manifatturiere e dei servizi con 285 aziende, ristoranti e pizzerie con 261 imprese, Bar, caffè, pasticcerie con 132 imprese, trasporti con 106 imprese, abbigliamento e calzature con 87 imprese, attività ricreative, culturali, intrattenimento con 5 imprese, strutture ricettive con una impresa».

Nella regione è Catania a registrare la crescita più elevata nell’artigianato turistico, con un incremento dell’1% pari a 3.718 imprese, risultato migliore fra tutte le province del Mezzogiorno. A seguire Palermo con 3.468 imprese turistiche con una crescita dello 0,1%, Messina con 2.461 imprese ed un calo dell’1,4%, Agrigento con 1.432 in crescita dello 0,2%, Trapani con 1.451 e in crescita dello 0,4%, Ragusa con 1.106 in lieve calo dello 0,2%, Enna con 651 imprese anch’essa con un calo dell’1,1%.

«Per far fronte al delicato momento che sta vivendo il settore – ricorda il presidente La Porta – Confartigianato Imprese Siracusa mette a disposizione delle aziende in difficoltà, o con necessità di investire, lo strumento del ConfidiSistema con una contro garanzia fino all’80% e con la capacità di finanziare nel giro di quindici giorni».

 

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