Truffa a Sortino: si finge Carabiniere e ruba gioielli a un’anziana. Denunciato 27enne catanese
Truffa a Sortino: si finge Carabiniere e ruba gioielli a un’anziana. Denunciato 27enne catanese
Sortino (SR), 30 maggio 2025 – I Carabinieri della Stazione di Sortino hanno identificato e denunciato in stato di libertà un 27enne originario di Catania, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi e in materia di stupefacenti, ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di un’anziana residente in paese.
Il fatto risale al 13 maggio scorso, quando il giovane si è introdotto nell’abitazione di un’ottantenne spacciandosi per Carabiniere.
Con uno stratagemma subdolo, ha conquistato la fiducia della vittima, approfittando della sua buona fede per rovistare indisturbato negli armadi e appropriarsi di circa duemila euro in monili d’oro. L’uomo è stato però costretto alla fuga dall’arrivo improvviso di un parente della donna, che ha messo fine al tentativo di raggiro.
Grazie alla tempestiva attività investigativa dei Carabinieri di Sortino e alla collaborazione di alcuni cittadini, che avevano notato un’autovettura sospetta aggirarsi nella zona, gli inquirenti sono riusciti in breve tempo a risalire all’identità del truffatore e a deferirlo all’Autorità Giudiziaria.
Il fenomeno delle truffe, soprattutto ai danni degli anziani, continua a rappresentare una delle forme di criminalità più subdole e diffuse. I truffatori sfruttano spesso l’ingenuità e la fiducia delle persone, fingendosi operatori delle forze dell’ordine o funzionari pubblici per introdursi nelle abitazioni e compiere i loro reati.
I Carabinieri ribadiscono l’importanza dell’attività informativa di prossimità, che prosegue costantemente su tutto il territorio, con l’obiettivo di prevenire questi episodi attraverso incontri con la cittadinanza e campagne di sensibilizzazione.
Fondamentale, in ogni caso di dubbio, è contattare immediatamente il numero di emergenza 112 o la Stazione dei Carabinieri più vicina, senza esitazioni o imbarazzi. Non bisogna mai far entrare in casa sconosciuti né consegnare denaro o beni a presunti funzionari. Anche qualora la truffa sia già avvenuta, è essenziale denunciare subito l’accaduto per permettere alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente.
La collaborazione tra cittadini e istituzioni si conferma, ancora una volta, lo strumento più efficace per contrastare questi reati e garantire maggiore sicurezza, in particolare alle fasce più vulnerabili della popolazione.

