Tentato omicidio: due arresti. Alla base un presunto tradimento

DESTRO PASTIZZARO Antonio cl 1983Alle prime luci dell’alba i Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile hanno arrestato in flagranza di reato Tonino Magliocco, classe 1979, siracusano, incensurato e Antonio Destro Pastizzaro, classe 1983, catanese domiciliato a Siracusa, con precedenti di polizia.

A seguito di dissidi legati ad una presunta relazione tra il Magliocco e la fidanzata del Destro Pastizzaro, lo stesso avendo avuto forti sospetti che i due si fossero visti nella serata appena trascorsa, si è presentato presso l’abitazione del primo al fine di avere dei chiarimenti. Non avendo risposta dal rivale in amore, preso dalla rabbia, ha iniziato a colpire con pugni e calci alla porta dell’abitazione ed ad urlare. Non soddisfatto si è poi accanito contro il furgone di proprietà del malcapitato rompendo la maniglia e prendendo dall’interno vari attrezzi quali un flex, tre martelli pneumatici ed un avviatore. L’uomo è poi ritornato davanti alla porta d’ingresso dell’abitazione del rivale e con un calcio l’ha fatta cadere ma lì se l’ è trovato di fronte. Questi ha esploso un colpo con il suo fucile, regolarmente detenuto, indirizzato verso il suo aggressore colpendo fortunatamente solo la parte basse del muro a circa 40 cm dalla porta d’ingresso. Fortunatamente nessuno è stata ferito. Il Destro, spaventato, si è dato alla fuga e lungo la via Nazionale di Cassibile ha incontrato la pattuglia della locale Stazione ai cui militari ha chiesto aiuto spiegando quanto fosse successo.

I Carabinieri di Cassibile, impegnati in un servizio di pattuglia, sono immediatamente intervenuti sul posto dove hanno trovato il Magliocco fortemente scosso, che subito ha ammesso la propria colpa, dicendo che il gesto era stato dettato dalla paura visto il comportamento dell’altro.

I Carabinieri hanno proceduto al sequestro del fucile cal. 12, semiautomatico, nonché di 122 cartucce e a trarre in arresto il Magliocco per tentato omicidio ed il Destro Pastizzaro per furto aggravato e violenza privata.

I due, dopo le incombenze di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, presso le rispettive abitazioni.

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