Svolta grandiosa per i Comuni: risorse annuali ai territori, novità dalla Regione
Energia, royalties su base annuale per Gela, Licata e Butera. Schifani e Colianni: «Garantite risorse certe ai territori»
I Comuni di Gela, Licata e Butera riceveranno le royalties dei giacimenti Argo-Cassiopea su base annuale, non più triennale. È questo il risultato dell’accordo raggiunto dall’assessorato regionale dell’Energia con il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, che pone fine allo stallo che da due anni bloccava l’erogazione delle risorse ai territori interessati dall’attività estrattiva di Eni. Grazie all’intesa, entro pochi mesi verrà versata ai Comuni la quota di 1,7 milioni di euro che rappresenta la spettanza per l’anno 2024.
Svolta grandiosa per i Comuni: risorse annuali ai territori, novità dalla Regione
Si conclude così una vicenda che aveva destato forte preoccupazione per gli enti locali interessati e sulla quale gli uffici dell’assessorato hanno lavorato intensamente per trovare una soluzione. Il problema nasce dalla particolare conformazione geologica del giacimento Cassiopea che attualmente si estende per il 56% entro le 12 miglia marine e per il 44% al di fuori.
Poiché i confini del giacimento potrebbero, però, variare nel tempo in base all’attività estrattiva e ai nuovi dati geologici disponibili, era stata inserita nell’accordo di programma originario una clausola di revisione tecnica triennale che resta sul piano formale, senza però bloccare i versamenti delle quote dovute annualmente.
«Ringrazio il ministro Pichetto Fratin per la sensibilità dimostrata nell’accogliere le nostre istanze e per aver compreso l’urgenza di garantire ai Comuni risorse fondamentali per i loro bilanci – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – Questo accordo rappresenta un esempio concreto di come il dialogo costruttivo tra istituzioni possa produrre risultati importanti per i nostri territori.
L’annualizzazione dei pagamenti dimostra che quando la Regione si presenta con proposte solide e ben argomentate, il governo nazionale sa ascoltare e rispondere positivamente».
«Abbiamo rappresentato al ministero le difficoltà che il congelamento triennale avrebbe causato ai territori – commenta l’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni. Proponiamo una gestione più flessibile delle verifiche tecniche che consentisse pagamenti annuali e l’incontro con il ministro Pichetto Fratin è stato determinante per trovare questa soluzione. Oggi possiamo garantire ai territori di Gela, Licata e Butera le risorse che spettano loro per legge, con certezza e tempestività.
Un risultato concreto che dimostra come questa Regione sia pronta ad andare a Roma ogni volta che è necessario per difendere le legittime esigenze dei territori e le proprie prerogative, attraverso un dialogo istituzionale costruttivo con il governo nazionale. Ringrazio la dirigente generale del ministero Marilena Barbaro per l’attenzione e la disponibilità dimostrate, e ringrazio anche il dirigente del mio assessorato Carmelo Frittitta per il prezioso lavoro tecnico svolto in questi mesi che è stato decisivo per raggiungere l’intesa».
Sulla base dei dati di produzione del 2024, il ministero ha confermato l’assegnazione del 55% di royalties alla Sicilia, di questi il 30% è destinato ai territori interessati.
Un meccanismo che consente ai Comuni di beneficiare in modo diretto delle ricadute economiche derivanti dallo sfruttamento delle risorse energetiche presenti nel proprio ambito territoriale.
L’intesa raggiunta rappresenta dunque un passaggio fondamentale non solo sotto il profilo amministrativo, ma anche in termini di programmazione finanziaria per gli enti locali, che potranno ora contare su entrate certe e regolari da destinare a servizi, investimenti e interventi a favore delle comunità. La possibilità di ricevere le royalties su base annuale consentirà infatti ai Comuni di pianificare con maggiore efficacia i propri bilanci, superando le difficoltà generate dall’incertezza dei trasferimenti negli anni passati.
L’accordo conferma inoltre l’attenzione della Regione Siciliana nei confronti dei territori coinvolti nelle attività energetiche e ribadisce il ruolo centrale del confronto istituzionale con il governo nazionale per la tutela degli interessi locali. Una collaborazione che, in questo caso, ha permesso di superare un blocco che rischiava di penalizzare fortemente le amministrazioni comunali e di garantire un equilibrio tra esigenze produttive, sostenibilità territoriale e sviluppo economico.
Per Gela, Licata e Butera si apre così una nuova fase, caratterizzata da maggiore certezza delle risorse e da una rinnovata capacità di investimento, in un contesto in cui le entrate derivanti dalle royalties rappresentano un sostegno importante per lo sviluppo e la coesione dei territori.