Superstrada Ragusa-Catania: sindaci del ragusano consegnano le fasce a Musumeci

Superstrada Ragusa-Catania. Oggi i sindaci del Ragusano consegneranno le loro fasce tricolori, al governatore della Sicilia Nello Musumeci, in segno di protesta contro il governo nazionale per la mancata decisione sulla realizzazione della superstrada Catania-Ragusa.

la Ragioneria generale dello Stato aveva chiesto che il progetto fosse inviato al Consiglio superiore dei lavori pubblici per la valutazione del piano finanziario.

Lo scorso aprile si era consumato un passaggio importante per la Ragusa-Catania. Oltre tre ore e mezza di confronto, a Roma, con la commissione tecnica che ha il compito di istruire il progetto dell’autostrada portandolo sul tavolo dell’assemblea generale del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

Così è stato. Venerdì 20 aprile, è stata chiamata a dare il parere sul progetto definitivo della Ragusa-Catania. «Sarà espresso un parere favorevole», disse allora Marco Falcone, Assessore Regionale alle infrastrutture,  qualche minuto prima di salire sul volo di ritorno da Roma è riportato da diversi giornali che avevano ripreso le sue affermazioni.

Poi il blocco. L’opera rimane al palo anche se le resistenze dello stesso Falcone sul concepimento del progetto da parte dei privati erano terminate o quasi.

Botta e risposta, intanto, tra Faraone segretario Pd in Sicilia e il ministro Toninelli accusato di resistenze.

L’appuntamento è alle ore 11 nel Palazzo della Regione nella Città etnea.

La clamorosa protesta annunciata dai sindaci conferma lo stato di tensione enti locali e governo centrale.

La superstrada Catania- Ragusa è un’arteria che permetterebbe, qualora realizzata, una defluizione del traffico non indifferente, un collegamento con il capoluogo etneo molto importante e trategico.

la Ragioneria generale dello Stato ha chiesto che il progetto fosse inviato al Consiglio superiore dei lavori pubblici per la valutazione del piano finanziario.
Superstrada Ragusa-Catania il progetto

Adesso il governatore siciliano dovrà decidere cosa fare a seguito del clamoroso gesto che si consumerà in mattina.

Lo stesso Musumeci, probabilmente, vestirà i panni di  mediatore con il governo centrale per trovare una soluzione, si spera positiva.

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