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Siracusa: Politiche 2018 interviene il sindaco Garozzo e attacca chi punta il dito contro il Pd

A pochi giorni dall’esito delle elezioni politiche che ha visto un crollo del Partito Democratico a livello nazionale non ricrescendo a raggiungere il 20% delle preferenze interviene il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo in qualità di componente della direzione nazionale del Partito Democratico il quale punta il dito contro coloro che attaccano il partito. 

“Chi oggi attacca il segretario nazionale del Partito democratico Matteo Renzi, dimentica o fa finta di dimenticare chi ha guidato il Pd in Sicilia negli ultimi anni. Chi parla di opportunisti e scelte sbagliate dimentica probabilmente di essere il responsabile principale del disastro del proprio governo regionale. Il segretario Matteo Renzi, il sottosegretario Davide Faraone e i renziani in Sicilia hanno cercato in tutti i modi di limitare i danni di chi oggi ha il coraggio, o forse la faccia tosta, di chiedere le dimissioni di Renzi e di chi in queste settimane, durante la campagna elettorale, ha irrimediabilmente remato contro il Pd” ha dichiarato Garozzo il quale continua affermando: “Figure come il segretario regionale Fausto Raciti dovrebbero invece pensare a fare un po’ di sana autocritica perché se il risultato del Partito democratico in Sicilia è stato un totale disastro è prima di tutto colpa loro.  Per non parlare dell’ex governatore Rosario Crocetta che invece di accusare Renzi di aver effettuato scelte sbagliate dovrebbe pensare a tutte le decisioni dannose per la Sicilia ha fatto lui. Crocetta pensi al disastro del suo governo regionale invece di pensare a un diritto di critica che di certo non gli spetta. Ricordo a me stesso e all’ex governatore che chi ha cercato di salvare i disastri del governo Crocetta è stato proprio Matteo Renzi che ha cercato più volte di mettere una pezza ai danni provocati dalle sue politiche”.

Il sindaco Garozzo quindi non usa mezzi termini nell’attaccare chi ritiene responsabile del fallimento politico registrato nelle appena trascorse elezioni.

Il Partito democratico oggi non ha bisogno di polemiche e litigi ma bisogna subito avviare una riflessione sul ruolo del Centrosinistra nel mezzogiorno, su quali siano stati gli sbagli e quali i passi da fare per quello che deve essere l’obiettivo più importante: riallacciare il filo spezzato con i cittadini. Di questo ha bisogno il Pd e chi volesse esprimere la propria opinione e dare il proprio contributo alla rinascita del Centrosinistra potrà farlo al congresso” conclude il sindaco di Siracusa .

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