Siracusa: la Seconda edizione de “Il teatro che fa la differenza”

In un’atmosfera di luci, colori e profumi rievocando i personaggi della letteratura per ragazzi, si è tenuta all’Urban Center di via Nino Bixio, la seconda edizione del “Il teatro che fa la differenza!”. Presenti il sindaco Francesco Italia e l’assessore alle Pari opportunità, Alessandra Furnari.

“Il Teatro che fa la differenza giunto alla seconda edizione – ha detto il sindaco Francesco Italia – rappresenta un’altra occasione d’inclusione per la nostra città capace di annullare le differenze eliminando barriere e pregiudizi. L’idea proposta da Francesco Paolo Ferrara  e da Lisa Rubino, rispettivamente regista e referente del progetto per Diversamente Uguali Onlus, hanno trovato a Siracusa grande disponibilità, grazie anche all’associazionismo attivo, sempre più protagonista dello sviluppo delle pari opportunità”. 

Uno spettacolo per adulti e piccini che con leggerezza ha affrontato, i temi importanti come la potenza dei racconti fantastici, la diffusione della lingua dei segni italiana e il valore di avere sempre qualcosa da desiderare. Con il sostegno dell’Associazione Diversamente Uguali Onlus, presieduta da Maria Minniti, lo spettacolo è la fase finale di un laboratorio che è durato poco più di 4 mesi e che ha coinvolto 24 partecipanti. E’ stato uno spettacolo itinerante in cui protagoniste sono state  le fiabe che per la notte di Halloween decidono di fare visita ad una sognante ragazza per farle ricordare che in fondo c’è sempre un bambino che sopravvive in ognuno di noi. In una società in cui aumenta tra i più giovani l’uso dei dispositivi digitali, a chi interessa più una fiaba? Una riflessione significativa che mette in luce l’importanza di un genere letterario che affonda le sue radici nell’antichità e che è stato tramandato di generazione in generazione. Le fiabe rappresentano i sogni, i desideri e le paure che possono essere rappresentate e vinte nella cornice rassicurante del “C’era una volta”.

Come tutti i progetti del regista Francesco Paolo Ferrara, alcuni video si sono integrati ai racconti così da permettere la comprensione dello spettacolo anche attraverso la lingua dei segni italiana. Gli obiettivi del progetto, commenta Lisa Rubino la referente del progetto per Diversamente Uguali Onlus, si sono ben sposati con gli obiettivi dell’Associazione Diversamente Uguali Onlus che opera nel territorio siracusano dal 2009. Non vi è stata alcuna selezione, chiunque abbia voluto partecipare al percorso è stato accolto e si è operato affinché si potessero valorizzare le competenze e le capacità espressive di ognuno. Gli ex capannoni dell’Enel che hanno ospitato per anni la sala Randone e che ristrutturati sono diventati oggi l’Urban Center, sono delle strutture molto ampie con alti tetti e più sale, ideali per rievocare tutte quelle fiabe che non hanno proprio voglia di essere dimenticate. Si recupera così la funzione teatrale di questo complesso, un’occasione per la cittadinanza di riscoprire questi locali che ambiscono ad essere un luogo di confronto e di dialogo. Ad accompagnare la magica visita, Orazio Attardi, Costanza Carnemolla, Simona Caruso, Vanila Cerami, Simona Corsico, Pamela Di Dio, Isabella Fiori, Santi Gallia, Nadia Garofalo, Maria Concetta Gianni, Gregory Lorefice, Ivana Mangione, Cinzia Mazzone, Teresa Miccichè, Severina Oliva, Vincenzo Reale, Lisa Rubino, Erika Salemi, Giuliana Santoro, Gianluca Sanzaro, Nicoletta Sastri, Elisabetta Tagliamonte, Michela Tinè e Nancy Zerilli. 

Oggi la replica sempre all’Urban Center alle 10, alla quale parteciperanno oltre 200 alunni delle scuole Giarracà, Paolo Orsi e Salvatore Raiti.

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