Siracusa, il 13 luglio presentazione del laboratorio teatrale “Eco: la voce ritrovata”
Siracusa, il 13 luglio presentazione del laboratorio teatrale “Eco: la voce ritrovata”
“Eco: la voce ritrovata” è il laboratorio teatrale gratuito, organizzato dal collettivo “Van Verso altre narrazioni “con il supporto del Comune di Siracusa, che sarà presentato il 13 luglio alle 19 in via Mirabella 29, all’ Hub di Ortigia.
Siracusa, il 13 luglio presentazione del laboratorio teatrale “Eco: la voce ritrovata”
Un percorso introspettivo, fatto di ricerca della propria voce e identità destinato alle donne di tutte le età e che nel suo nome racchiude un destino da ribaltare: quello della ninfa Eco di Ovidio. Condannata a ripetere solo le parole altrui, perdendo la propria voce.
Ed è qui che arriva Eco: la voce ritrovata per rendere quell’eco ovattata una voce piena, autonoma e consapevole.
Siracusa, il 13 luglio presentazione del laboratorio teatrale “Eco: la voce ritrovata”
A guidare il percorso intimo e personale, tre professioniste: la regista e formatrice teatrale Ornella Matranga, la regista, attrice e drammaturga Anita Martorana e l’attrice e professionista di tecniche e ricerca vocale Irene Mori.
“Il nostro laboratorio – dice Ornella Matranga – nasce per offrire alle donne uno spazio a loro dedicato, un luogo protetto, lontano dai ritmi quotidiani da cui spesso siamo schiacciate. Il nostro percorso vuole rappresentare una dimensione necessaria per dedicarsi esclusivamente all’ascolto del proprio mondo interiore, e permettere a ogni partecipante di esprimersi in totale libertà, senza il peso del giudizio esterno. Vogliamo creare uno spazio di ascolto in cui liberare la nostra creatività e riappropriarci della nostra voce, all’interno di una rete femminile che sentiamo la necessità di intrecciare”.
Una rete da intrecciare insieme, con attività basate su tre aspetti principali: espressione vocale e canto; scrittura; teatro per trasformare la voce libera in pensiero e azione.
Siracusa, il 13 luglio presentazione del laboratorio teatrale “Eco: la voce ritrovata”
“Ci auguriamo – dice Irene Mori – che il nostro percorso possa ricordare a chi parteciperà che ognuna di noi, nella propria unicità, ha una voce da far sentire e abbiamo bisogno ognuna della voce dell’altra. Ci piacerebbe lavorare sull’ascolto del proprio corpo e dei propri desideri e approfondire il valore espressivo e narrativo che ogni voce porta con sé. Crediamo fortemente – conclude – nella magia del teatro che dà la capacità di riconoscere, accogliere e canalizzare le proprie emozioni e il proprio mondo interiore, rimettendoci in connessione con le nostre necessità più profonde”.

