Siracusa, a Palazzo Bellomo martedì 13 gennaio presentazione di “Un’anima comune: l’architettura siculo-aragonese”. Sarà presente il Presidente dell’Ars Ardizzone.

Una rassegna dedicata alla presenza aragonese nel Mediterraneo, con al centro la storia e l’architettura di un regno che inglobò parte dell’attuale Spagna, le isole di Sicilia e Sardegna, il Mezzogiorno d’Italia e possedimenti anche sulle coste orientali del Mare nostrum. La mostra fotografica “Un’anima comune: l’architettura siculo-aragonese”, promossa dal governo d’Aragona e dall’Assemblea regionale siciliana, insieme alla Fondazione Federico II, all’Ambasciata di Spagna, all’Istituto Cervantes ed all’Università di Saragozza, celebra la cultura dei sovrani della casa di Trastamara, che regnarono, con un proprio ramo isolano, anche in Sicilia, in seguito alla guerra del Vespro.

La mostra di architettura siculo-aragonese, promossa dalle anzidette Istituzionied inaugurata lo scorso ottobre presso Palazzo Steri a Palermo, si sposta ora a Siracusa, a Palazzo Bellomo, mettendo a confronto fotografie di edifici presenti nell’isola e nella regione iberica. L’esposizione resterà nella città aretusea dal 13 gennaio, esordendo nel pomeriggio con la conferenza di presentazione prevista per le 17, alla presenza del presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, del direttore della Fondazione Federico II Francesco Forgione, del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, del vice sindaco Francesco Itala, del presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Siracusa Lilia  Cannarella, della direttrice del Museo Bellomo Giovanna Susan e dei curatori della mostra i professori Luis Agustín ed Aurelio  Vallespín dell’Università di Saragozza.

Il giorno dopo, mercoledì 14 gennaio alle 17, a Palazzo Montalto, invece,relazioneranno i già citati docenti universitari spagnoli insieme a Marco Nobile dell’Università di Palermo ed Alessandro Brandino docente della SDS di Architettura di Siracusa, dopo un indirizzo di saluto dell’architetto Lilia Cannarella e del direttore della Fondazione Federico II Francesco Forgione.

Il programma è, comunque, ben più articolato, comprendendo, infatti, anche la visita di siti museali prestigiosissimi della città di Siracusa come la Cattedrale, il Palazzo Lanza, il Palazzo Montalto, il Palazzo Gargallo e la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli che saranno oggetto di un trekking culturale sulla ricerca delle tracce siculo-aragonese di Ortigia.

Pubblicità

Ilaria Greco

Direttrice responsabile della testata giornalistica di Canale 8. Laureata presso l'Università degli Studi di Palermo, ha avuto diverse esperienze in varie redazioni giornalistiche sia televisive sia della carta stampata (TV ALFA, TRC, TV Europa, Canale 8, Lu Papanzicu - periodico di informazione, Europubblik - Ravanusa) nonché significative esperienze in alcuni programmi Rai e Sky (L'Italia sul Due, La Vita in Diretta, London Live 2.0, Volo in Diretta, I soliti Ignoti, Sky Calcio Show). Attualmente si occupa giornalmente del telegiornale, prepara servizi televisivi e scrive articoli per sito il web dell'emittente, coordina la redazione, gestisce il sito e ne cura la diffusione. Inoltre conduce il TG, la rassegna stampa, dirette televisive in occasione di eventi importanti nel panorama locale e programmi di approfondimento culturale e politico, di cui spesso è lei stessa l'ideatrice. La passione per la scrittura giornalistica va di pari passo alla scrittura poetica: ha partecipato all’evento internazionale “1oo Thousand Poets for Change” organizzato dalla Stanford University (California) e al concorso “I poeti del mandorlo e della natura” nell’ambito della 69° Sagra del Mandorlo in Fiore e 59° Festival Internazionale del Folklore, ricevendo una menzione speciale. Collabora con l'Istituto Superiore di Giornalismo in qualità di docente/relatrice e collabora all'organizzazione di corsi di aggiornamento. Avendo, inoltre, una preparazione culturale di ambito archeologico, ha collaborato con alcune riviste scientifiche e ha partecipato ad importanti campagne di scavo archeologico.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: