Siracusa: 7 incroci e ….. 7 opere incompiute

E’ per caso una nuova moda? Si tratta dell’ultima frontiera dell’arte contemporanea? No, inutile girarci intorno: sono delle colate di calcestruzzo messe a tutti gli incroci di  Corso Umberto. Ben 7 incroci con altrettante opere incompiute. Perchè in realtà in quei punti la pavimentazione stradale di Corso Umberto, costata milioni di euro, doveva essere abbellita con degli appositi tondi, posti ad ogni incrocio, che dovevano simboleggiare gli storici quartieri della città; due tondi, inoltre, posti all’inizio e alla fine, dovevano raffigurare l’aquila del gonfalone di Siracusa. Le effigi previste per abbellire la città e ricordarne la storia, però, non sono mai state realizzate. Al loro posto, provvisoriamente, erano stati posti questi orrendi tondi in calcestruzzo, destinati a rimanerci “a tempo indeterminato”. Il progetto in realtà era stato proposto nelle passate amministrazioni, poi cadde nel dimenticatoio. Mesi fa se n’era ritornato a parlare, l’allora Assessore Paolo Giansiracusa si era proposto di inserirlo in una discussione in aula, ad una voce specifica del bilancio riferita agli aspetti decorativi e l’immagine urbana, ma non se ne seppe più niente, dati anche gli stravolgimenti politici in seno alla giunta.  Quando fu realizzata la costosissima strada in basole, pare che un famoso Club Service si era proposto di fornire gratuitamente alla città i Tondi, scolpiti in bronzo, ma poi il nulla. Tempo fa, lo stesso Antonio Leone, noto artista siracusano, si era fatto avanti. Attualmente ci sarebbero dei lavori in corso nella zona, che hanno dunque fatto nascere una nuova speranza nel cuore dei siracusani. Ma, da quanto ci è dato sapere, i lavori in questione non sembrano interessare i tondi. Intanto il Presidente di Quartiere Fabio Rotondo ha detto che farà una richiesta ufficiale in Consiglio e anche l’Ass. Italia sta vedendo come intervenire. Staremo a vedere. E’ davvero un peccato che una strada importante come Corso Umberto, peraltro costata milioni di euro, venga offesa ad ogni incrocio. I cittadini chiedono a gran voce che venga rispettato il progetto iniziale. 

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Ilaria Greco

Direttrice responsabile della testata giornalistica di Canale 8. Laureata presso l'Università degli Studi di Palermo, ha avuto diverse esperienze in varie redazioni giornalistiche sia televisive sia della carta stampata (TV ALFA, TRC, TV Europa, Canale 8, Lu Papanzicu - periodico di informazione, Europubblik - Ravanusa) nonché significative esperienze in alcuni programmi Rai e Sky (L'Italia sul Due, La Vita in Diretta, London Live 2.0, Volo in Diretta, I soliti Ignoti, Sky Calcio Show). Attualmente si occupa giornalmente del telegiornale, prepara servizi televisivi e scrive articoli per sito il web dell'emittente, coordina la redazione, gestisce il sito e ne cura la diffusione. Inoltre conduce il TG, la rassegna stampa, dirette televisive in occasione di eventi importanti nel panorama locale e programmi di approfondimento culturale e politico, di cui spesso è lei stessa l'ideatrice. La passione per la scrittura giornalistica va di pari passo alla scrittura poetica: ha partecipato all’evento internazionale “1oo Thousand Poets for Change” organizzato dalla Stanford University (California) e al concorso “I poeti del mandorlo e della natura” nell’ambito della 69° Sagra del Mandorlo in Fiore e 59° Festival Internazionale del Folklore, ricevendo una menzione speciale. Collabora con l'Istituto Superiore di Giornalismo in qualità di docente/relatrice e collabora all'organizzazione di corsi di aggiornamento. Avendo, inoltre, una preparazione culturale di ambito archeologico, ha collaborato con alcune riviste scientifiche e ha partecipato ad importanti campagne di scavo archeologico.