Sequestrata la Clinica Villa Azzurra di Siracusa: troppi debiti con il fisco

Provvedimento di sequestro della Procura di Siracusa per la casa di cura Villa Azzurra di Via Cassaro.

Una delle maggiori strutture sanitarie private di Siracusa, fondata dal compianto dott. Giuseppe Musumeci  e da altri soci, la Casa di Cura “Villa Azzurra”  di altà specialità è accreditata con il sistema sanitario per unità coronarica, terapia intensiva, cardiologia, neurochirurgia, urologia, ricoveri ospedalieri, prestazioni sanitarie, prestazioni ambulatoriali.

La Guardia di Finanza di Siracusa, in esecuzione di apposito provvedimento d’urgenza a firma del Procuratore Capo della Repubblica Dott. Francesco Paolo Giordano, ha sottoposto a sequestro preventivo l’azienda “Casa di Cura Villa Azzurra S.r.l.”.

Le indagini coordinate dal Procuratore Capo, Dott. Francesco Paolo Giordano, e dirette dal Sostituto Procuratore, Dott. Davide Lucignani, sono state eseguite dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria.

Le Fiamme Gialle, in particolare, al culmine di complesse investigazioni, avviate nell’aprile del 2017, condotte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno acquisito elementi per consentire alla Procura della Repubblica di avanzare, al competente giudice, istanza di fallimento della società “Casa di Cura Villa Azzurra S.r.l.”, individuando, al contempo, in capo agli amministratori di fatto e di diritto della stessa reati di bancarotta fraudolenta per distrazione e di causazione dolosa del fallimento, oltre al reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. L’attività investigativa dei finanzieri ha fatto emergere che la “Casa di Cura Villa Azzurra S.r.l.” – società che ha accumulato nel tempo residui debiti nei confronti del Fisco e dell’INPS per cira 7,5 milioni di euro e nei confronti di terzi per quasi 4 milioni di euro – una volta acquisita dall’attuale gruppo societario nell’anno 2015, nel successivo luglio 2016 ha concesso in locazione l’intera azienda ad altro soggetto economico la GESIN S.r.l..

A Fabrizio Italia, in qualità amministratore di fatto di entrambe le società sono contestate diverse ipotesi di reato che vanno dalla bancarotta fraudolenta per distrazione alla causazione dolosa del fallimento della società, nonché la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Ulteriori indagati, in concorso con il richiamato Fabrizio Italia, risultano essere Sebastiano Volante e Giuseppe Caramma, nelle loro qualità di amministratori rispettivamente di Vilal Azzurra S.r.l. e GESIN S.r.l.

La casa di cura è stata affidata al rappresentante legale per l’ordinaria amministrazione.

Il Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria, dalle prime ore di oggi, ha impiegato  10 pattuglie per le perquisizioni presso le sedi societarie di Siracusa e Floridia e le abitazioni degli indagati.

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