Schifani Ambasciatore dell’ambiente «Valore non negoziabile e primario, insito nel nostro essere siciliani»
Schifani Ambasciatore dell’Ambiente 2025: riconoscimento ad Agrigento per le politiche ambientali della Regione Siciliana
Ad Agrigento, durante la prima edizione del Premio Custode dell’Ambiente, organizzato dall’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani è stato insignito del titolo di “Ambasciatore dell’Ambiente Sicilia 2025”.
Il riconoscimento è stato attribuito con la seguente motivazione:
«Per aver sostenuto con determinazione soluzioni innovative per trasformare i rifiuti in risorsa, dando impulso alla realizzazione dei termovalorizzatori di Palermo e Catania e aver promosso un nuovo sistema che permetterà alla Sicilia di archiviare le discariche per un modello moderno, pulito ed efficiente».
Il ruolo della Regione nella gestione ambientale
La premiazione ha posto l’accento sul lavoro svolto negli ultimi mesi per modernizzare la gestione dei rifiuti e avviare un percorso che punta a ridurre progressivamente l’uso delle discariche, storicamente uno dei principali nodi critici della Sicilia. L’introduzione dei termovalorizzatori e la riorganizzazione del sistema regionale sono stati indicati come passaggi centrali per la costruzione di un modello più efficiente e allineato agli standard contemporanei.
Le parole dell’assessore Giusi Savarino
A consegnare il premio è stata l’assessora Giusi Savarino, che ha letto la motivazione e ha richiamato una serie di interventi portati avanti dalla Regione. Tra questi, ha ricordato iniziative riguardanti il contrasto alla siccità e il miglioramento delle infrastrutture idriche, sottolineando:
«Unisce visione, coraggio e responsabilità e ha affrontato con decisione una sfida cruciale per il futuro della Sicilia: la lotta alla siccità. Attraverso interventi concreti e immediati, quali il revamping dei pozzi comunali, la realizzazione di nuovi impianti di depurazione e il riutilizzo delle acque reflue depurate per uso irriguo, il potenziamento delle reti idriche e l’avvio di strategici impianti di desalinizzazione, contribuisce così a garantire acqua, sicurezza e sviluppo ai territori più fragili».

L’intervento del presidente Schifani
Nel ricevere il premio, il presidente Schifani ha richiamato il significato del valore ambientale per la Regione Siciliana, affermando:
«Un valore non negoziabile, un valore primario, insito nel nostro essere siciliani».
Schifani ha inoltre annunciato la prossima restituzione alla città di Palermo del Castello Utveggio, struttura storica posta sul Monte Pellegrino, dichiarando che sarà destinata a ospitare appuntamenti di respiro internazionale:
«A breve sarà restituito a Palermo e alla Sicilia Castello Utveggio, destinato a essere ospitare convegni internazionali di grande livello. Mi impegno a organizzare lì una grande conferenza internazionale per l’ambiente».
Un riconoscimento che guarda al futuro
Il Premio Custode dell’Ambiente nasce con l’obiettivo di valorizzare amministratori, figure istituzionali e realtà che, nel territorio siciliano, si distinguono per impegno e iniziative a favore dell’ambiente. La scelta di conferire a Schifani il titolo di Ambasciatore dell’Ambiente 2025 si inserisce all’interno di questo percorso, evidenziando gli interventi avviati dalla Regione in materia di gestione dei rifiuti, risorse idriche e infrastrutture ambientali.
L’iniziativa si propone di diventare un appuntamento annuale capace di promuovere una cultura della tutela ambientale e di mettere in luce le azioni che contribuiscono alla modernizzazione dell’Isola.

