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Sasol Augusta, il segretario Femca Cisl Tripoli giudica in maniera positiva la riattivazione dell’impianto paraffine

Sasol Augusta, il segretario Femca Cisl Tripoli giudica in maniera positiva la riattivazione dell’impianto paraffine

“La notizia della riattivazione dell’impianto ISOSIV per la produzione di paraffine nel sito Sasol di Augusta rappresenta un fatto importante per i lavoratori, per l’intero polo industriale e per tutto il territorio siracusano”.

A ribadirlo il segretario generale della Femca Cisl Ragusa Siracusa, Alessandro Tripoli secondo cui, ” dopo oltre un anno segnato da preoccupazioni e incertezze, durante il quale non sono mancate ricostruzioni allarmistiche, ipotesi di chiusure, ridimensionamenti e scenari spesso privi di reali fondamenti, questa decisione dimostra che la strada del confronto responsabile e della credibilità sindacale può portare risultati concreti.

Sasol Augusta, il segretario Femca Cisl Tripoli giudica in maniera positiva la riattivazione dell’impianto paraffine

“In questi mesi abbiamo scelto di non alimentare paure e di non inseguire contrapposizioni fini a sé stesse. – sottolinea Tripoli – abbiamo invece mantenuto un approccio serio, fondato sull’analisi delle dinamiche di mercato, sul dialogo costante con l’azienda e sulla volontà di difendere prospettive industriali reali per questo territorio.

Oggi possiamo dire che quella scelta si è rivelata corretta. La ripartenza dell’ISOSIV nasce certamente da mutate condizioni di mercato e dalla scarsità di prodotto registrata a livello internazionale, ma è altrettanto evidente che avere mantenuto il presidio industriale in una fase difficile abbia consentito di arrivare a questo risultato”.

“In una fase storica complessa per il comparto chimico e manifatturiero, ogni scelta che va nella direzione della tutela occupazionale e del rilancio industriale assume un valore importante e deve essere sostenuta con responsabilità da tutte le parti sociali e istituzionali. – aggiunge Tripoli – Allo stesso tempo, la presenza degli insediamenti industriali deve continuare a procedere insieme agli obiettivi di transizione e compatibilità ambientale, che restano una condizione fondamentale per garantire futuro al territorio e alle nuove generazioni.

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