Rosolini: Stop alla cartellonistica pubblicitaria selvaggia e abusiva

E’ l’iniziativa del Sindaco Pippo Incatasciato per combattere la notevole presenza sul
territorio comunale di cartelloni pubblicitari e impianti di segnaletica direzionale collocati
sulle strade o in vista di esse o sul suolo pubblico, privi delle necessarie autorizzazioni
previste dalla normativa vigente in materia o con provvedimenti autorizzativi scaduti o non
rinnovati. A tale scopo, il primo cittadino ha emesso un’apposita ordinanza con la quale
ordina ai proprietari di tutti gli impianti di cartelloni pubblicitari e impianti di segnaletica
commerciale non in regola, la rimozione degli stessi entro e non oltre dieci giorni successivi
alla scadenza di pubblicazione dell’ordinanza.
Così si legge tra l’altro nell’ordinanza:
“…. ORDINA a i proprietari di tutti gli impianti di cartelloni pubblicitari e impianti di
segnaletica direzionale privata/pre insegne e di altri spazi pubblicitari collocati lungo ed in
vista delle strade, di cui alla premessa, privi della prescritta autorizzazione, La rimozione
degli stessi entro 10 ( dieci ) giorni successivi alla scadenza della data di pubblicazione della
presente ordinanza all’Albo Pretorio dei Comune .
In difetto trascorso tale periodo il Comune attraverso il servizio LL.PP – Manutenzione,
provvederà d’ufficio non solo alla rimozione dei mezzi pubblicitari e/o segnaletici di cui
sopra dandone contestuale comunicazione, ove individuato, all’interessato mediante
notificazione a mezzo di messo Comunale o a mezzo di raccomandata R/R ma anche
all’addebito dei costi sostenuti al trasgressore mediante l’immissione in ruolo per il tramite
dell’Uffico Tributi;
I proprietari degli impianti potranno ritirare gli stessi entro 30 (trenta) giorni dalla loro
rimozione presso il magazzino Comunale in via Paolo Orsi (ex S.S.115) in accordo con il
servizio manutenzione.
Decorso tale termine, le strutture verranno smaltite sempre a carico del trasgressore.
Con la presente si fa divieto di installare nuovi cartelli pubblicitari e impianti di segnaletica
direzionale privata/preinsegne e di altri spazi pubblicitari collocati lungo ed in vista delle
strade, sul territorio Comunale, in assenza di titoli abilitanti…”.
“Un’operazione necessaria – afferma il primo cittadino – per regolamentare e per mettere
ordine in questo settore rilevata la notevole presenza su aree pubbliche di insegne e altri
impianti pubblicitari abusivi o con le autorizzazioni scadute. Tra l’altro, molte di queste
strutture essendo alquanto fatiscenti, oltre a deturpare il decoro urbano rappresentano allo
stesso tempo un pericolo per la circolazione sia veicolare che pedonale”.