Rifiuti a Siracusa, Di Giovanni (Pd): “La città è una discarica a cielo aperto. La Ris.Am eredita le inadempienze della Tekra
Rifiuti a Siracusa, Di Giovanni (Pd): “La città è una discarica a cielo aperto. La Ris.Am eredita le inadempienze della Tekra
” Che la città sia invasa dai rifiuti è sotto gli occhi di tutti. Il trasferimento della gestione del servizio di igiene urbana dalla Tekra alla Ris.Am Srl, avvenuto lo scorso primo febbraio tramite affitto di ramo d’azienda, si è risolto di fatto in un cambio meramente formale della denominazione sociale”.
Rifiuti a Siracusa, Di Giovanni (Pd): “La città è una discarica a cielo aperto. La Ris.Am eredita le inadempienze della Tekra
Lo dichiara Matilde Di Giovanni, segretaria cittadina del Pd di Siracusa che aggiunge: “D’altronde, se col passaggio a Risam si è cercato di salvaguardare la continuità occupazionale del personale, la responsabilità dell’uscente Tekra nei confronti degli operatori ecologici è cessata alla data del subentro. Va rilevato innanzitutto, che il progetto industriale applicato sul territorio comunale evidenzia un servizio di raccolta disomogeneo ed asimmetrico: si registrano delle differenze nel prelievo dei rifiuti da zona a zona, con evidente priorità riservata ai quartieri residenziali più centrali”.
Secondo Matilde Di Giovanni, in tali aree, il servizio di Raccolta Differenziata ha già raggiunto il proprio tetto fisiologico di efficienza (ma tale limite non è ascrivibile all’utenza); nelle aree circostanti periferiche della città, invece, le disfunzioni sono macroscopiche e i servizi sono carenti o addirittura assenti.
Rifiuti a Siracusa, Di Giovanni (Pd): “La città è una discarica a cielo aperto. La Ris.Am eredita le inadempienze della Tekra
“Si ritiene dunque necessaria- osserva- l’introduzione di strumenti premianti (come ad esempio la tariffazione puntuale= paga per quanto getti), campagne di incentivazione e modifiche strutturali al calendario di conferimento dei rifiuti (come l’introduzione di altre giornate per il conferimento dei rifiuti soprattutto per le aree che sono rimaste indietro), nonché investimenti in tecnologie e metodologie innovative da parte del gestore, in grado di spingere il sistema ad evolversi per raggiungere gli standard europei”.
Rifiuti a Siracusa, Di Giovanni (Pd): “La città è una discarica a cielo aperto. La Ris.Am eredita le inadempienze della Tekra
“In un futuro immediato- prosegue- sarebbe intanto auspicabile il superamento del “modello a zone”, attraverso uno schema integrato di raccolta che coinvolga gli operatori così da formulare interventi mirati, sulla base delle disfunzioni rilevate e dei suggerimenti e delle analisi deli operatori ecologici stessi.
Ancora, l’uso di automezzi dotati di mono-operatore determina una errata distribuzione del carico di lavoro, che risulta inadeguato e stressante per i lavoratori. Inoltre, il prelievo di rifiuti – carta, plastica, vetro e organico –spesso accusa un certo ritardo per via di un insufficiente parco-mezzi (peraltro vetusto) e di una forza-lavoro attiva sottodimensionata. Non si può non rimarcare in generale che la città avrebbe bisogno – con riguardo ad altre questioni di stretta pertinenza della igiene urbana – di una idonea derattizzazione e disinfestazione generale”, rileva la segretaria cittadina del Pd.

