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Regione, diciottesima ordinanza contro l’emergenza rifiuti

Puntuale nella serata di martedì è giunta l’ennesima Ordinanza del Presidente della Regione Sicilia per a scongiurare l’emergenza rifiuti nel territorio Siciliano.

Palermo, 2 luglio 2015.  Diciottesima ordinanza da parte della Regione dall’inizio dell’anno a conferma delle continue emergenze determinatesi nel territorio siciliano, e rappresenta l’ultima spiaggia prima del collasso finale. Essa infatti proroga per gli ultimi 14 giorni, ovvero sino al 14 luglio p.v., la deroga per la “Gestione Integrata dei Rifiuti e Bonifica dei siti inquinati”. Una Legge emanata per riordinare il caos generato dalle Società ATO, con la creazione di nuove realtà più snelle le S.R.R. (acronimo di Società Regolamentazione Rifiuti) che ad oggi, seppure costituite, non sono operative.

Per quanto attiene alla provincia di Trapani, l’Ordinanza consente alla Belice Ambiente S.p.A. di riaprire la discarica di c.da Misiddi Campana del territorio del comune di Campobello di Mazara, chiusa nel mese di febbraio di quest’anno per esaurimento della capacità ricettiva. Un progetto di modifica degli abbancamenti ed il pagamento delle polizze fidejussorie, ha infatti consentito alla Belice Ambiente di poter abbancare ulteriori 24.000 metri cubi di rifiuti. La riapertura della discarica consentirà ai 12 comuni belicini di prendere nuovamente ossigeno atteso che dal mese di febbraio sono stati costretti a conferire dapprima a Trapani e poi a Siculiana, con ingenti costi per la collettività.

Il Comune capoluogo, dove i lavori di costruzione della nuova discarica di c.da Borranea proseguono a ritmo forzato per ultimarsi nel prossimo mese di Settembre, nel frattempo, è stato autorizzato al conferimento presso la discarica di Campobello di Mazara, previo trattamento dei rifiuti presso l’impianto di c.da Belvedere.

Il Sindaco di Trapani dovrà pertanto suo malgrado bussare alla porta dei cugini belicini che lui stesso ha cercato di chiudere nel mese di aprile u.s. per preservare ciò che rimaneva della discarica di c.da Borranea.

I restanti comuni, serviti dalla Società Aimeri srl, continueranno a conferire i propri rifiuti presso la discarica di Siculiana.

Necessario porsi l’interrogativo di ciò che accadrà dopo il 14 luglio. Gli ATO, oramai tutti in liquidazione e qualcuno addirittura fallito, non potranno di fatto più erogare servizi e pertanto l’intero sistema si fermerà, lasciando ai Sindaci la responsabilità di gestire i servizi di raccolta e smaltimento rifiuti.

 

Redazione

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