Quando la politica conta poco e paralizza l’attività amministrativa

Quando la politica conta poco . Vi abbiamo già raccontato qualche settimana fa (leggi l’articolo)  del termine perentorio imposto dall’assessore Razza a tutti i direttori generali delle aziende sanitarie dell’isola fissando la data del 18 scorso per procedere alla individuazione dei direttori sanitari e amministrativi.

Quando la politica conta poco e paralizza l’attivita amministrativa. Ancora al palo le nomine all’Asp di Siracusa. Pare che si susseguano incontri

Quando la politica conta poco
L’assessore regionale Razza

Trascorso abbondantemente il termine del 18 giugno, data ultima per procedere alla individuazione dei direttori dell’Asp di Siracusa, l’unica del panorama generale, dove ancora non si è proceduto. Manca ancora il direttore amministrativo e sanitario. Tutto ció continua a paralizzare l’attivita amministrativa dell’ente.

Voci di corridoio, dal quale prendiamo le distanze, darebbero la responsabilità della paralisi all’Asp a qualche deputato regionale che probabilmente a Palermo conta poco o niente e non incide su nulla mentre a Siracusa vorrebbe far pesare la propria influenza politica imponendo nominativi non graditi.

Se così fosse, ma non vogliamo crederci, siamo davvero alla frutta!

Pensavamo che Siracusa fosse la provincia “babba”, ma dobbiamo ricrederci. Abbiamo oggi consapevolezza che Siracusa è la provincia più inportante della Sicilia, tanto da diventare terreno di scontro politico per nomine ancora indefinite.

All’Assessore  regionale Razza chiediamo quali provvedimenti vorrà assumere nell’interesse superiore della sanità siracusana?

Quando la politica conta poco, eppure pensavamo che i tempi della lottizzazione partitica avessero lasciato posto al merito e alle competenze. Ma forse ci siamo sbagliati.

Sebi Roccaro

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