Ennesima protesta del boss dei boss Attanasio nel carcere di Cuneo

Protesta boss Attanasio. L’uomo , 49 anni è sottoposto al regime del 41 bis  nel carcere di Cuneo.

protesta boss Attanasio nel carcere di Cunio

protesta boss Attanasio: l’uomo ha deciso di blandire un oggetto contro le inferriate della cella.

Ma perché? Cosa spinge tale protesta?

Intanto, la direzione del penitenziario e su richiesta il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha disposto per il boss Alessio Attanasio la sanzione disciplinare della sorveglianza particolare.

il direttore, inoltre, ha ordinato al personale del penitenziario di svuotare completamente la cella occupata dal detenuto siracusano.

Sottratto il televisore, la radio, lo specchio, il fornellino personale, armadio con ante e quant’altro.

Nella sua disponibilità solo letto, tavolo e sgabello.

Disposta, inoltre,  la sanzione della chiusura 24 su 24 del blindo (finestra di ispezione).

L’avvocato difensore del boss ha fatto sapere che la battitura delle inferriate è stata perpetrata per chiedere alla direzione del carcere di eseguire tutti i provvedimenti a lui favorevoli emessi da diversi giudici.

Il difensore di fiducia rileva che il suo cliente non può ricevere libri, non può studiare, non può usare il pc per motivi di studio.

Il boss Attanasio non riceverebbe, sempre secondo il suo legale, la posta in partenza e in arrivo, nonostante nelle missive non ci sarebbero frasi “compromettenti”.

Secondo il direttore del carcere le lettere potrebbero avere un senso interpretativo diverso e/o comunque, di pericolo per il carcere e i detenuti.

Ma sarà così?

Non ci sta, quindi,  il direttore del carcere di Cuneo che sarebbe in procinto di emettere un provvedimento di “espulsione” del boss dal carcere e, quindi, un trasferimento.

Sarebbe l’ennesimo, in altro carcere, chissà in quale località italiana?

Il boss dei boss Attanasio, non smette, quindi, di far parlare di se e ha chiesto al giudice di sorveglianza di far rispettare quanto deciso dai magistrati.

Attanasio, evidentemente, per la direzione del carcere è un detenuto “difficile e irrequieto” al quale nessun tipo di “agevolazione” può essere accordata!

canale8news.it

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