Priolo, il sindaco Rizza non si riduce l’indennità

A Priolo è polemica tra il sindaco Rizza e i consiglieri di minoranza sul taglio delle indennità. Rizza: “Solo demagogia”.

Priolo, 2 ottobre 2015. A Priolo, relativamente ai tagli dei costi della politica, il sindaco Antonello Rizza, rispondendo ai consiglieri di minoranza che chiedevano all’amministrazione comunale di ridursi del 30% le indennità, si verifica un episodio opposto con quanto successo a Rosolini, con l’amministrazione Calvo, in cui la riduzione dello stipendio dei consiglieri di maggioranza ha prodotto benefici alla comunità in termini di assistenza sociale ed economica.

“Si tratta della solita demagogia che scimmiotta le posizioni dei 5 Stelle – sottolinea il sindaco di Priolo Rizza – la semplice riduzione delle indennità non consente certo di recuperare somme in grado d’affrontare i problemi di bilancio. Esperienze, anche di Comuni viciniori, ci danno un esempio concreto di come si tratti solo di facile populismo che illude i cittadini senza risolvere i nodi strutturali dello strumento finanziario.”

Il sindaco punta l’accento sul fatto che le indennità, nel caso d’amministratori che hanno optato per il tempo pieno, rappresentano, peraltro, l’unica fonte di sostentamento. Per cui ridurla rappresenterebbe un’ingiusta penalizzazione di chi dedica al servizio della collettività la maggior parte del proprio tempo.

“Personalmente mi sono messo in aspettativa dal mio lavoro (lo stipendio da dipendente è quindi pari a zero) e faccio il sindaco 24 ore su 24 – ha ammesso il primo cittadino Rizza – l’indennità rappresenta, così, la mia unica fonte di sostentamento”.

Poi l’attenzione si sposta sui consiglieri di minoranza: “Si tratta di consiglieri che nel passato, da assessori, non hanno pensato minimamente ad autoridursi gli emolumenti, continuando a percepire indennità piene senza nemmeno mettersi in aspettativa dal proprio lavoro, dice il sindaco che poi conclude: “Che dire poi del consigliere Fiducia, che ha fatto il vice sindaco, a più riprese, con indennità piene pur continuando a svolgere la propria professione di medico”

Insomma pare sia scoppiata una polemica, ne sapremo di più nei prossimi giorni.
Corrado Tardonato

 

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Corrado Tardonato

Comunicatore pubblico, siciliano, classe ’87. Impegnato da anni nel settore della comunicazione politica ed istituzionale. Ho ricoperto vari ruoli quali il Responsabile stampa e comunicazione di soggetti politici ed istituzionali. Mi occupo di marketing politico ed elettorale (esperienza professionale condotta nel think thank PolisConsulting e in qualità di consulente per alcuni partiti politici), di comunicazione istituzionale presso enti pubblici, come il Comune di Monteprandone (AP) svolgendo attività di ufficio stampa e piani di comunicazione per migliorare la “brand reputation” dell'Ente; giornalismo e new media tra le verie esperienze in SudPress a Catania. Ho ricoperto il ruolo di responsabile commerciale e risorse umane presso una società di servizi.

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