Ponte sul fiume Cassibile, chiusa da più di tre mesi la statale e i lavori non sono mai iniziati. Disagi e perdite economiche consistenti per gli operatori agricoli e i commercianti. E nessuno interviene. Compromessa la stagione turistica estiva.

Secondo un primo comunicato dell’Anas dello scorso settembre, quando fu chiusa al traffico la statale 115 Avola-Siracusa, nel tratto per Cassibile-Fontane Bianche, i lavori per la riqualificazione del ponte sul fiume Cassibile dovevano essere ultimati lo scorso 14 dicembre. Prima della fine dell’anno scorso. Il problema e’ che siamo a gennaio inoltrato e i lavori devono ancora iniziare. Tutto è’ rimasto come il giorno della chiusura. Anzi no. Perché per non far transitare i mezzi agricoli la ditta che ha in appalto i lavori, ha provveduto a posizionare oltre i grossi cubi di cemento, anche cumuli di terriccio. Una situazione insostenibile che sta pesando sull’economia di tutta la zona. Sicuramente Cassibile sta pagando il prezzo più alto. Ma ben presto, con l’arrivo della primavera e della stagione turistica, anche Fontane Bianche avrà i suoi problemi. Dall’inizio dei lavori ci vorranno almeno quattro mesi per risistemare il ponte. Una situazione non più sostenibile, tante volte denunciata, sulla quale nessuno interviene. Fra l’altro l’alternativa per bypassare l’interruzione e data dal tratto autostradale al quale non tutti i mezzi possono accedere e il cui transito e’ reso difficoltoso dall’interruzione di alcuni tratti per via dei lavori in corso. Una situazione assurda sulla quale è palese l’interruzione di un pubblico servizio.

Andrea Bologna

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