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Politica schizofrenica ad Avola: doppie linee in DC e Forza Italia. Magro: “Serve chiarezza politica”

di Sebi Roccaro 

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Politica schizofrenica ad Avola: doppie linee in DC e Forza Italia. Magro: “Serve chiarezza politica”

Avola – Il clima politico nella città di Avola si fa sempre più incandescente. Dopo la clamorosa presa di distanza di Forza Italia dall’assessore Fabio Cancemi, e la replica dei consiglieri comunali che ne rivendicano il mandato elettorale, si apre un nuovo fronte: quello interno alla Democrazia Cristiana. A lanciare l’allarme è Giovanni Magro, ex componente della Direzione regionale della DC, con una nota che fa luce su una situazione politica che definisce “confusa e ambigua”.

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Giovanni Magro

Il caso Auteri: parla a nome del partito o a titolo personale?

Magro prende spunto da una dichiarazione dell’on. Antonino Auteri, neo deputato della DC, che nei giorni scorsi ha dichiarato: “Siamo contro l’amministrazione Cannata e non condividiamo nulla sul programma e sui metodi.”

Una posizione netta, smentita però dallo stesso partito, che ha precisato che Auteri “parla a titolo personale”. Una smentita che lascia perplessi lo stesso Magro, che scrive:
“È strano e bizzarro che il deputato di riferimento del Partito parli a titolo personale su una vicenda politica così delicata.”

DC divisa tra appoggio alla Giunta e opposizione

Il cuore della questione riguarda proprio la posizione della Democrazia Cristiana rispetto all’amministrazione Cannata. Da un lato, l’assessore Salvo Andolina rappresenta in Giunta una componente che appoggia la Sindaca. Dall’altro, i due nuovi consiglieri comunali – tra cui Rametta – recentemente avvicinatisi alla DC proprio tramite Auteri, sembrano rappresentare una corrente apertamente critica e in contrapposizione alla linea amministrativa.

“C’è un partito che ha un piede in maggioranza ed uno all’opposizione” – denuncia Magro, che si interroga: “Alle prossime elezioni del 2027 ci sarà la DC di Auteri contro la Cannata, o la DC degli Andolina che oggi la sostengono e magari domani la abbandoneranno?”

Forza Italia in una situazione simile

Una situazione che ricorda da vicino quanto sta accadendo anche in Forza Italia: da un lato l’assessore Cancemi e i consiglieri Drovetti e Canonico, dall’altro i consiglieri Bellomo e Iacono, più vicini alla linea dei vertici provinciali che hanno firmato la nota di dissociazione. Anche qui, dunque, due anime che convivono formalmente nello stesso partito ma che si muovono su binari opposti.

Magro: “I cittadini chiedono coerenza e trasparenza”

“Credo che uno dei principi cardini della politica sia la linea chiara di un partito. I cittadini chiedono coerenza” – scrive ancora Magro, che ammette di aver lasciato la DC mesi fa per dissidi interni, ma ribadisce la necessità di chiarezza verso l’elettorato. Alla luce delle recenti rotture in Forza Italia, l’ex dirigente regionale della DC auspica un cambio di rotta:
“Sarebbe auspicabile che l’amministrazione Cannata si aprisse a nuovi scenari politici che possano rafforzare l’attuale maggioranza.”

Uno scenario politico fluido e incerto

La crisi di identità interna ai partiti del centrodestra si riflette direttamente sulla stabilità dell’amministrazione comunale. A oggi, la Sindaca Rossana Cannata si trova a governare con una maggioranza numerica, ma attraversata da fratture profonde, che mettono in discussione la coerenza politica e programmatica della coalizione.
Il 2027 è ancora lontano, ma il dibattito è già apertissimo: la ricomposizione delle forze del centrodestra, o un loro definitivo scontro elettorale, potrebbe decidersi nei prossimi mesi, proprio sulla base di come verranno risolti – o aggravati – questi conflitti interni.