Polemica servizio idrico: la controreplica di Zappulla e Marziano a Garozzo

MARZIANO E ZAPPULLA: “GAROZZO COME SEMPRE NON RISPONDE NEL MERITO PERCHE’ E’ A CORTO DI ARGOMENTI”
“Altro che memoria corta, il sindaco Garozzo è a corto di argomenti – affermano i deputati nazionale e regionale del Pd, Zappulla e Marziano che rispondo alla replica del Sindaco di Siracusa in merito al servizio idrico.”E’ vero che sono stato il presidente dell’Ato Idrico – afferma Bruno Marziano – ma il primo cittadino aretuseo non ricorda che l’affidamento del servizio alla Sai 8 fu avallato dalla stragrande maggioranza dei Sindaci dei 21 comuni della provincia di Siracusa. Pertanto, nella qualità di semplice coordinatore, non potevo che ratificare quella decisione. Per quanto riguarda il corollario di arricchimenti e conseguenti indagini della magistratura – continua il deputato regionale del Pd – ricordo al sindaco Garozzo che il sottoscritto non è mai stato neppure sfiorato dall’indagine non ancora conclusa, indagine che ha invece portato in galera uomini molto vicine proprio al Sindaco, persone a lui sodali su cui c’è il sospetto che abbiano interessati nella nuova società che dovrà gestire il servizio.
Ricordo anche che partecipai attivamente all’azione che modificò i rapporti di forza all’interno della società che gestiva il servizio a favore del pubblico rispetto al privato – continua Marziano – e che non ho mai avuto incarichi di consulenza o di esperto a differenza di alcuni amici del sindaco Garozzo. Inoltre ho votato per l’acqua bene pubblico nei rispettivi referendum”.”Come al solito il Sindaco non risponde nel merito – gli fa eco l’onorevole Pippo Zappulla – ed in questo caso sul conflitto di interessi che riguarda l’inserimento di un esponente del Comune (cioè del controllore) nel consiglio di amministrazione di una società privata (che andrebbe controllata). Il Sindaco dovrebbe rispondere nel merito e spiegarci il perchè dell’inserimento di un rappresentante del Comune all’interno del Cda della nuova società che dovrebbe gestore il servizio per un anno solo. Quanto poi alla mancata legislazione sul passaggio della gestione del servizio da privato a pubblico, – concludono Zappulla e Marziano – informiamo il sindaco Garozzo che le leggi non le facciamo noi”
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