Pedaggio sulla Siracusa–Rosolini–Modica, Paolo Romano (Fratelli d’Italia): “Prima la sicurezza, poi ogni altra discussione”
Pedaggio sulla Siracusa–Rosolini–Modica, Paolo Romano (Fratelli d’Italia): “Prima la sicurezza, poi ogni altra discussione”
“L’ipotesi di introdurre un pedaggio lungo la tratta autostradale Siracusa–Rosolini–Modica rappresenta una scelta che Fratelli d’Italia Siracusa giudica, allo stato attuale, profondamente sbagliata e distante dalla realtà che ogni giorno vivono migliaia di automobilisti”.
Lo dichiara Paolo Romano coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Siracusa che precisa: “Non si tratta di una battaglia ideologica contro il pedaggio. Sarebbe una lettura superficiale e fuorviante. Il vero tema è un altro: non si può chiedere ai cittadini di pagare un’infrastruttura che, ancora oggi, non garantisce quegli standard di sicurezza, efficienza e funzionalità che dovrebbero costituire il presupposto imprescindibile di qualsiasi forma di tariffazione”.
Secondo Paolo Romano, le criticità sono sotto gli occhi di tutti. Il viadotto Cassibile continua a rappresentare una ferita aperta per la viabilità del territorio, con limitazioni che hanno pesantemente condizionato la circolazione. A questo si aggiungono i gravi incidenti verificatisi negli ultimi mesi, tra cui quello avvenuto allo svincolo di Avola e non dimentichiamo quello che ha coinvolto perfino il Presidente della Regione Siciliana e la sua scorta, sfiorando conseguenze ben più drammatiche. Episodi che impongono una seria riflessione sul livello di sicurezza di questa arteria.
“Prima di parlare di pedaggi- rileva- è doveroso completare gli interventi necessari, eliminare tutte le criticità strutturali e consegnare ai cittadini un’autostrada pienamente sicura, moderna e conforme agli standard previsti dalla normativa vigente”.
Secondo il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Siracusa esiste poi un’altra questione che non può essere sottovalutata. L’introduzione del pedaggio determinerebbe inevitabilmente lo spostamento di una consistente quota di traffico sulla Strada Statale 115, con il concreto rischio di riproporre gli ingorghi che hanno per anni penalizzato cittadini, pendolari, imprese e operatori economici. Una prospettiva che il nostro territorio non può permettersi.
“Già oggi- spiega Romano- a seguito della parziale chiusura del viadotto Cassibile, il traffico dei mezzi pesanti è stato deviato sulla SS115, aumentando in maniera significativa il carico veicolare sull’antico ponte che attraversa il fiume Cassibile. Un’infrastruttura storica che sta sopportando un volume di traffico ben superiore a quello per cui era stata concepita, con inevitabili interrogativi sulla sua conservazione e sulla sicurezza complessiva della circolazione”.
Fratelli d’Italia Siracusa ritiene che la priorità assoluta debba essere una sola: “Mettere definitivamente in sicurezza l’intera tratta autostradale, completare tutte le opere necessarie e restituire ai cittadini un’infrastruttura efficiente e all’altezza delle aspettative di un territorio che da troppo tempo attende risposte concrete. Solo dopo aver raggiunto questi obiettivi sarà possibile affrontare con serietà qualsiasi discussione sull’eventuale introduzione del pedaggio”.

