Palio dei Tre Valli di Sicilia: 20 associazioni in concorso. Il Gran Cerimoniere, Figura: “E’ un ruolo delicato, sempre con la stessa emozione”

la sartoria del corteo al lavoro
la sartoria del corteo al lavoro

Tutto pronto per il Palio dei Tre Valli di Sicilia. La responsabile della sartoria Boscarino: “Questi abiti sono la nostra soddisfazione”

Noto, 26 febbraio 2016 – Palio dei Tre Valli di Sicilia, mancano poco meno di due mesi ma è quasi tutto pronto. L’Associazione Corteo Barocco di Noto sta ultimando i dettagli per la terza edizione che riunirà i cortei storici di Sicilia il 24 aprile. Saranno dai 18 ai 20 i sodalizi che parteciperanno al concorso storico, oltre a un paio di gruppi di sbandieratori che animeranno la kermesse con i loro tamburi e le loro performance.

L’Associazione Corteo Barocco di Noto farà come sempre gli onori di casa, sfilando con abiti d’epoca curati dalla responsabile della sartoria Nuccia Boscarino: “Sin da piccola avevo questa passione per la sartoria – dice la Boscarino – che ho coltivato da autodidatta, poi con l’apertura della sartoria del Corteo Barocco cinque anni fa ho trasferito la mia passione personale all’associazione. In sartoria generalmente lavoriamo il lunedì e il venerdì per circa quattro ore, ma può capitare di impegnare anche qualche altro giorno della settimana o di portarci il lavoro a casa quando ci sono delle rifiniture particolari, perché occorre una concentrazione diversa e più tempo: come il vestito che stiamo confezionando e che indosserà il Gran Cerimoniere. Per un abito del genere, per esempio, rifinito del tutto, occorrono circa tre mesi di lavoro”.

E a proposito di Gran Cerimoniere, Salvatore Figura, ha raccontato le emozioni nell’interpretare questo delicato ruolo, oltre che la soddisfazione nel dare un contributo per esportare una immagine positiva della città di Noto: “Il Palio rappresenta un bel momento per le associazioni storiche dei Tre Valli di Sicilia e per noi è una bella responsabilità oltre che soddisfazione nel mostrare la nostra cultura e i nostri abiti. Il primo anno è stata dura: conoscere e farsi conoscere non era cosa facile, poi alla fine siamo riusciti a farci apprezzare, tant’è che grazie anche all’amministrazione comunale abbiamo fatto diventare questo appuntamento un evento fisso negli anni. Tutto questo non sarebbe stato possibile se non ci fosse stata la volontà del presidente Corrado Di Lorenzo e la caparbietà e l’abnegazione del vicepresidente e regista Seby Puzzo”.

L'inchino di Salvatore Figura durante il Corteo Barocco a Noto
L’inchino di Salvatore Figura durante il Corteo Barocco a Noto

Ma chi è il Gran Cerimoniere? “E’ colui che nel corteo racconta la storia della città di Noto e – aggiunge Figura – la fa conoscere al di là della presentazione degli abiti e dei personaggi: è qualcosa di emozionante perché si rievoca la storia dopo il terremoto del 1693. Quando iniziammo tanti anni fa, facevamo le prime riunioni al pallone tensostatico e il nostro regista nonché vicepresidente cominciò a individuare le figure che avrebbero potuto rappresentare il corteo, dovevo fare il delegato del viceré, poi sono diventato Gran Cerimoniere. L’emozione per il ruolo? Se non ci fosse non si potrebbe andare in scena, come a teatro: insomma oramai ci sentiamo parte integrante di questa città perché pensiamo di dare un contributo affinché Noto esporti una immagine positiva”.

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Ilaria Greco

Direttrice responsabile della testata giornalistica di Canale 8. Laureata presso l'Università degli Studi di Palermo, ha avuto diverse esperienze in varie redazioni giornalistiche sia televisive sia della carta stampata (TV ALFA, TRC, TV Europa, Canale 8, Lu Papanzicu - periodico di informazione, Europubblik - Ravanusa) nonché significative esperienze in alcuni programmi Rai e Sky (L'Italia sul Due, La Vita in Diretta, London Live 2.0, Volo in Diretta, I soliti Ignoti, Sky Calcio Show). Attualmente si occupa giornalmente del telegiornale, prepara servizi televisivi e scrive articoli per sito il web dell'emittente, coordina la redazione, gestisce il sito e ne cura la diffusione. Inoltre conduce il TG, la rassegna stampa, dirette televisive in occasione di eventi importanti nel panorama locale e programmi di approfondimento culturale e politico, di cui spesso è lei stessa l'ideatrice. La passione per la scrittura giornalistica va di pari passo alla scrittura poetica: ha partecipato all’evento internazionale “1oo Thousand Poets for Change” organizzato dalla Stanford University (California) e al concorso “I poeti del mandorlo e della natura” nell’ambito della 69° Sagra del Mandorlo in Fiore e 59° Festival Internazionale del Folklore, ricevendo una menzione speciale. Collabora con l'Istituto Superiore di Giornalismo in qualità di docente/relatrice e collabora all'organizzazione di corsi di aggiornamento. Avendo, inoltre, una preparazione culturale di ambito archeologico, ha collaborato con alcune riviste scientifiche e ha partecipato ad importanti campagne di scavo archeologico.

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