Pachino: Un canile comunale per 53 randagi

Nascerà il canile municipale che ospiterà 53 randagi. A comunicarlo è stata l’assessore al Welfare locale e alla Sanità, Santina Baglivo il quale dichiara: “Il nostro comune necessitava di un canile per la collettività, in quanto allo stato attuale non è dotato di alcun rifugio per animali. L’obiettivo che ci siamo prefissati realizzando la nuova opera è duplice: frenare il fenomeno del randagismo dando una casa accogliente e sicura ai nostri animali, dall’altra parte ridurre notevolmente i costi per ospitare i randagi. I lavori saranno svolti dalla ditta Laika di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, e costeranno 186 mila euro. Il nuovo canile nascerà in un terreno di proprietà comunale in contrada Coste (sulla provinciale che collega Pachino a Rosolini) e prevede degli alloggi per 53 animali. In attesa della conclusione dei lavori per cui sono previsti 90 giorni dall’inizio, verrà realizzato uno stallo provvisorio per far fronte all’emergenza estiva”.

“Noi stiamo facendo il nostro – ha continuato l’assessore Baglivo – ci auguriamo che i cittadini contribuiscano alla causa rispettando gli animali domestici. Non abbandonate i nostri amici fedeli, prendetevene cura o segnalate agli uffici comunali in modo da fornire un’accoglienza dignitosa». «Finalmente possiamo annunciare – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – l’avvio dei lavori per la realizzazione del rifugio comunale per cani, che verrà ultimato entro l’inizio dell’autunno e sarà dedicato al compianto dipendente comunale Salvatore Assenza, scomparso due anni fa, che si era sempre dedicato per conto del Comune di Pachino all’anagrafe canina e al servizio veterinario. Con la realizzazione del rifugio comunale questa amministrazione dimostra concretezza e capacità realizzando un’altra opera per la collettività. Abbiamo risolto un problema serio per il nostro territorio, e chi si prende cura dei randagi e ama gli animali lo sa. C’è voluta fatica e abbiamo affrontato mille problematiche, ma anche questa è fatta”.

Pubblicità