Pachino: falso annuncio sul web, vera truffa, 31enne denunciato a Pachino, recuperati 540 euro
Pachino: falso annuncio sul web, vera truffa, 31enne denunciato a Pachino, recuperati 540 euro
Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pachino hanno denunciato un uomo di 31 anni per il reato di tentata truffa. L’uomo, attraverso un abile raggiro, era riuscito a farsi consegnare la somma di 540 euro quale acconto per la presunta vendita di un autocarro usato, pubblicizzata mediante un falso annuncio su un noto social network.
Pachino: falso annuncio sul web, vera truffa, 31enne denunciato a Pachino, recuperati 540 euro
La vittima, convinta della bontà dell’offerta, aveva effettuato il pagamento prima di rendersi conto dell’inganno e di rivolgersi alle forze dell’ordine. Le immediate indagini avviate dal personale del Commissariato hanno consentito di ricostruire l’accaduto, individuare il responsabile e procedere nei suoi confronti per tentata truffa.
Al termine dell’istruttoria, grazie all’intervento della Polizia di Stato, la somma indebitamente percepita è stata recuperata e restituita alla persona offesa.
L’episodio si inserisce nel più ampio contesto delle truffe online, un fenomeno purtroppo in costante crescita. A tal proposito, la Polizia di Stato ricorda che in questa provincia è in corso da mesi una capillare campagna di sensibilizzazione contro le truffe, fortemente voluta dal Questore Roberto Pellicone.
L’iniziativa, articolata in incontri informativi ed eventi sul territorio, mira a fornire ai cittadini strumenti utili per riconoscere i raggiri più comuni e adottare comportamenti prudenti, soprattutto nell’ambito delle compravendite sul web e dei pagamenti elettronici.
Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pachino hanno denunciato un uomo di 31 anni per il reato di tentata truffa. L’uomo, attraverso un abile raggiro, era riuscito a farsi consegnare la somma di 540 euro quale acconto per la presunta vendita di un autocarro usato, pubblicizzata mediante un falso annuncio su un noto social network.
La vittima, convinta della bontà dell’offerta, aveva effettuato il pagamento prima di rendersi conto dell’inganno e di rivolgersi alle forze dell’ordine. Le immediate indagini avviate dal personale del Commissariato hanno consentito di ricostruire l’accaduto, individuare il responsabile e procedere nei suoi confronti per tentata truffa.
Al termine dell’istruttoria, grazie all’intervento della Polizia di Stato, la somma indebitamente percepita è stata recuperata e restituita alla persona offesa.
L’episodio si inserisce nel più ampio contesto delle truffe online, un fenomeno purtroppo in costante crescita. A tal proposito, la Polizia di Stato ricorda che in questa provincia è in corso da mesi una capillare campagna di sensibilizzazione contro le truffe, fortemente voluta dal Questore Roberto Pellicone.
L’iniziativa, articolata in incontri informativi ed eventi sul territorio, mira a fornire ai cittadini strumenti utili per riconoscere i raggiri più comuni e adottare comportamenti prudenti, soprattutto nell’ambito delle compravendite sul web e dei pagamenti elettronici.

