Operazione lavoro nero, Filca Cisl: “i dati forniti sono inaccettabili!”

Siracusa, 28 aprile ’16 – «Plauso agli uomini dei Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale. Inaccettabile il 50% di lavoro nero scoperto nei cantieri controllati.»

Questo il commento del segretario generale della Filca Cisl Ragusa Siracusa, Paolo Gallo, all’operazione condotta dai militari dell’Arma in più cantieri della provincia aretusea (leggi qui il nostro articolo).

«I dati forniti sono veramente inaccettabili – ha continuato Gallo – Il ricorso all’impiego di lavoratori in nero lede i diritti sacrosanti di queste persone e, soprattutto, mette in serio pericolo la loro stessa incolumità fisica. Abbiamo sempre ribadito che la regolarità contrattuale è un investimento per le aziende. Lo è per la loro qualità, lo è per la sicurezza nei cantieri.»

All’operazione siracusana non è mancato il commento del segretario generale regionale della Filca Sicilia, Santino Barbera.

«Il fenomeno resta purtroppo evidente – ha commentato, da Palermo, Barbera – Ben vengano questi controlli e questi provvedimenti di sospensione. Le attività imprenditoriali non possono pensare di guadagnare sulla pelle e sui diritti di questi lavoratori. La gravità di quanto, ancora una volta, scoperto dai carabinieri, ci offre uno spaccato assai preoccupante. Non possiamo tollerare tutto questo, non può tollerarlo una terra, come la Sicilia, dove il lavoro deve tornare a essere un sacrosanto diritto.»

I numeri diffusi oggi si aggiungono alla lista già pesante del 2015. Lo scorso anno i lavoratori in nero scoperti – molti quelli nel settore edile – furono 138.

«Una piaga, quella del lavoro nero, – ha aggiunto il segretario nazionale della Filca Cisl, Salvatore Scelfo – che continua ad affliggere il mondo del lavoro e di quella imprenditoria sana che, invece, rispetta le regole. Nulla e niente possono giustificare il ricorso a questo odioso e perverso sistema. Guardiamo ai diritti e alla sicurezza; l’operazione di Siracusa dimostra che vengono messi in discussione entrambi.»

 

 

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Ilaria Greco

Direttrice responsabile della testata giornalistica di Canale 8. Laureata presso l'Università degli Studi di Palermo, ha avuto diverse esperienze in varie redazioni giornalistiche sia televisive sia della carta stampata (TV ALFA, TRC, TV Europa, Canale 8, Lu Papanzicu - periodico di informazione, Europubblik - Ravanusa) nonché significative esperienze in alcuni programmi Rai e Sky (L'Italia sul Due, La Vita in Diretta, London Live 2.0, Volo in Diretta, I soliti Ignoti, Sky Calcio Show). Attualmente si occupa giornalmente del telegiornale, prepara servizi televisivi e scrive articoli per sito il web dell'emittente, coordina la redazione, gestisce il sito e ne cura la diffusione. Inoltre conduce il TG, la rassegna stampa, dirette televisive in occasione di eventi importanti nel panorama locale e programmi di approfondimento culturale e politico, di cui spesso è lei stessa l'ideatrice. La passione per la scrittura giornalistica va di pari passo alla scrittura poetica: ha partecipato all’evento internazionale “1oo Thousand Poets for Change” organizzato dalla Stanford University (California) e al concorso “I poeti del mandorlo e della natura” nell’ambito della 69° Sagra del Mandorlo in Fiore e 59° Festival Internazionale del Folklore, ricevendo una menzione speciale. Collabora con l'Istituto Superiore di Giornalismo in qualità di docente/relatrice e collabora all'organizzazione di corsi di aggiornamento. Avendo, inoltre, una preparazione culturale di ambito archeologico, ha collaborato con alcune riviste scientifiche e ha partecipato ad importanti campagne di scavo archeologico.