Noto, truffa dello specchietto ed estorsione: in manette due persone

Bona Rosario CL. 1970 Di Giovanni Corrado Cl. 1979

Nel corso del pomeriggio di ieri, a Noto, i Carabinieri della locale Stazione, impiegati nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno rintracciato e tratto in arresto Bona Rosario, classe 1970, e Di Giovanni Corrado, classe 1979.

I due uomini, entrambi di origini netine e già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia, sono destinatari di due differenti ordini di esecuzione per la carcerazione emessi dell’Autorità Giudiziaria per fatti analoghi tra di loro.

In particolare, Bona Rosario deve espiare la pena detentiva residua di 8 mesi e 27 giorni di reclusione per due “truffe dello specchietto” commesse tra la fine del 2006 e i primi mesi del 2007 in provincia di Torino.

Di Giovanni Corrado, invece, deve espiare la pena detentiva di 3 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di estorsione commesso in provincia di Teramo nell’estate 2011: anche in questo caso l’uomo aveva posto in essere una “truffa dello specchietto” ai danni di un automobilista ma, non avendo ottenuto quanto richiesto, aveva minacciato di morte il malcapitato al fine di farmi consegnare una somma di denaro.

La tecnica adoperata dai due arrestati è ormai nota: si tratta di un trucco relativamente semplice che consiste nel far credere all’automobilista in transito che la sua macchina abbia involontariamente urtato lo specchietto retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto la truffa. La vittima sentirà il rumore di un colpo secco sulla propria carrozzeria, di solito sulla fiancata, (provocato in realtà da una pallina, un bastone, un sasso, ecc…) avendo l’illusione di un urto. Subito dopo entrano in scena il clacson ed i lampeggianti di un auto che invita il malcapitato a fermarsi: da qui la vera e propria recita del truffatore che, dopo aver mostrato il proprio specchietto retrovisore rotto, facendo leva su esorbitanti aumenti del premio assicurativo in caso di mancato accordo, chiede solitamente dai 50 ai 200 euro per risolvere la faccenda senza mettere di mezzo assicurazione o forze dell’ordine, magari anche con l’aiuto di un complice pronto a testimoniare che è andata proprio così. A questo punto la vittima solitamente paga, convinto di aver effettivamente causato il danno.

Al riguardo, i Carabinieri invitano la cittadinanza a prestare sempre la massima attenzione ad episodi analoghi da cui ci si può difendere con piccoli accorgimenti validi anche qualora il danno fosse stato effettivamente causato:

  • mai lasciarsi convincere a pagare subito in contante;

  • insistere per compilare la constatazione amichevole di incidente senza lasciarsi scoraggiare dal fatto che “è solo un piccolo danno”.

Di fronte alla vostra fermezza, chi vi è davanti, se è davvero un truffatore, sceglierà di desistere e di allontanarsi il più in fretta possibile. In questo caso, se potete, annotatevi la targa e segnalatela subito ai Carabinieri contattando il numero di emergenza 112.

Inoltre, consultando il sito www.carabinieri.it, nell’apposita sezione dedicata al cittadino, è possibile reperire tutta una serie di consigli per tutelarsi in situazioni simili.

Infine, in caso di dubbi, non esitate a contattare il numero di emergenza 112 per ricevere immediata assistenza ed i primi consigli del caso.

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Ilaria Greco

Direttrice responsabile della testata giornalistica di Canale 8. Laureata presso l'Università degli Studi di Palermo, ha avuto diverse esperienze in varie redazioni giornalistiche sia televisive sia della carta stampata (TV ALFA, TRC, TV Europa, Canale 8, Lu Papanzicu - periodico di informazione, Europubblik - Ravanusa) nonché significative esperienze in alcuni programmi Rai e Sky (L'Italia sul Due, La Vita in Diretta, London Live 2.0, Volo in Diretta, I soliti Ignoti, Sky Calcio Show). Attualmente si occupa giornalmente del telegiornale, prepara servizi televisivi e scrive articoli per sito il web dell'emittente, coordina la redazione, gestisce il sito e ne cura la diffusione. Inoltre conduce il TG, la rassegna stampa, dirette televisive in occasione di eventi importanti nel panorama locale e programmi di approfondimento culturale e politico, di cui spesso è lei stessa l'ideatrice. La passione per la scrittura giornalistica va di pari passo alla scrittura poetica: ha partecipato all’evento internazionale “1oo Thousand Poets for Change” organizzato dalla Stanford University (California) e al concorso “I poeti del mandorlo e della natura” nell’ambito della 69° Sagra del Mandorlo in Fiore e 59° Festival Internazionale del Folklore, ricevendo una menzione speciale. Collabora con l'Istituto Superiore di Giornalismo in qualità di docente/relatrice e collabora all'organizzazione di corsi di aggiornamento. Avendo, inoltre, una preparazione culturale di ambito archeologico, ha collaborato con alcune riviste scientifiche e ha partecipato ad importanti campagne di scavo archeologico.

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