Noto, sabato il convegno sulla macchia mediterranea organizzato dal Forum di Agenda 21

Sabato prossimo, a Noto, presso la Sala Gagliardi in via Cavour, si svolgerà il Convegno sulla Macchia Mediterranea in Sicilia. La mattina vi sarà un incontro con le scuole (Aurispa, Maiore e Melodia) e col prof. Vincenzo Piccione per discutere di “ cambiamenti climatici e rischio desertificazione”.

Nel pomeriggio dalle 16,00 si specificherà l’intento del Convegno che è quello di promuovere un Percorso di Educazione ambientale mirato a sensibilizzare istituzioni e cittadini sulla Tutela della Macchia Mediterranea. Tutela dettata dalla necessità, particolarmente sentita in Sicilia, di attuare una selvicoltura di prevenzione finalizzata a fermare lo sfruttamento antropico, contrastare gli incendi, prevalentemente dolosi e gli abusi legati al pascolo intensivo e continuato.

L’idea è di intestare ai Comuni un impegno di Informazione, Comunicazione, Educazione e Tutela del bene Macchia Mediterranea.

Lo strumento è la Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea, ossia di quel documento che i firmatari assumeranno l’impegno di adottare e rispettare. I Comuni firmatari dovranno impegnarsi a reperire risorse umane e finanziarie, ad elaborare Programmi condivisi di Azioni finalizzate al perseguimento di tale obiettivo, inoltre per l’importanza della Macchia Mediterranea per l’ecosistema e la qualità della vita, dovranno impegnarsi a promuoverne la conoscenza, la conservazione e la tutela nei territori da loro amministrati.

Sono previsti gli interventi del Dr. Corrado Bonfanti (sindaco di Noto) dei dirigenti di Agenda 21 (Dr. Paolo Pantano – presidente, Avv.ssa Paola Terranova – consigliera delegata, Arch. Giovanni Fugà – funzionario responsabile) e dei relatori Dr. Paolino Uccello, ing. Francesco Cancellieri, arch. Salvatore Scuto e prof. Renato Carella

La Macchia Mediterranea è un importante Riserva Mondiale di Biodiversità; a fronte della modesta incidenza territoriale, appena il 2% della superficie del globo, accoglie più del 20% delle specie vegetali e animali ad oggi censite. Nella flora della Regione mediterranea, valutata in 25 mila specie, il numero delle endemiche incide per circa il 50%.

La Macchia Mediterranea è presente in tutti i paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo (Sud Europa, Nord Africa e Medio Oriente). Se il nostro territorio nazionale ospita il patrimonio floro-vegetazionale e faunistico più significativo dell’area mediterranea, una parte apprezzabile di esso si concentra in Sicilia. La Macchia Mediterranea in Sicilia è articolata in 8 tipi e si estende per 110.000 ettari, ossia il 21% della superficie forestale.

 

 

 

 

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