NOTO, MERCOLEDI’ GIORNATA DI STUDIO AL CUMO IN OCCASIONE DELLA “GIORNATA DEL FASCINO DELLE PIANTE”, CON LABORATORI PER LE SCUOLE E IMPORTANTI RELATORI

Si terrà mercoledì prossimo, 27 maggio 2015, La Giornata del fascino delle piante, manifestazione promossa dalla European Plant Science Organization, con l’obiettivo di trasmettere l’importanza che le piante rivestono per le attività dell’uomo. Anche Noto grazie al CUMO, al Comune di Noto e ad Epso, celebrerà questa giornata con l’iniziativa “La bellezza e l’intelligenza del mondo vegetale” che parte dalle piante ma arriva ad un progetto più ampio che riguarda l’orto Occhipinti.Spazio verde nel retro del CUMO, un tempo ricco di piante, che qualcuno ricorda appunto come “orto occhipinti” e che si intende recuperare e renderlo luogo permanente di cultura scientifica, ambientale e paesaggistica. E per fare ciò la giornata è stata strutturata in due parti, la prima dedicata ai laboratori che vedranno impegnate le scuole, la seconda volta allo studio, attraverso diversi aspetti, e soprattutto con relatori di grande spessore. Il mondo vegetale e le sue ricchezze e peculiarità saranno il centro di tutto e, come detto, si inizia alle 9 del mattino al Cumo con i laboratori: “Tingere al naturale” i colori realizzati con le piante a cura di Paolino Uccello, che vedrà impegnati gli studenti dell’Istituto d’arte e della Scuola Aurispa; “Acqua e semi” laboratorio di animazione musicale e di costruzione di strumenti musicali a cura di Vincenzo Spadaro riservata agli alunni della primaria di primo grado; “Sotto questo sole”: indaghiamo come le cellule vegetali utilizzano la luce a cura di Federica Assenza e Martina Zanella con gli studenti del liceo scientifico e psicopedagogico. Importante l’apporto dei dirigenti scolastici Concetto Veneziano, dell’Istituto Matteo Raeli, e Corrado Carelli, dell’Istituto Giovanni Aurispa. La giornata proseguirà con le relazioni degli illustri ospiti, su tutti Paolo Belloni e Giuseppe Li Rosi, che proporranno tutte le sfaccettature del mondo vegetale con interventi incisivi e coinvolgenti che non lasceranno indifferenti i presenti. Si inizia alle ore 16 proprio con Giuseppe Li Rosi (Il futuro della Sicilia nei grani antichi), Javier Marcelo Cabrera (La fotografia del paesaggio tra urbanizzazione e natura), Laura Maria Stancanelli (Protezione del territorio dal dissesto idrogeologico: il ruolo delle piante nella prevenzione e nella mitigazione), Paolino Uccello e Vincenzo Cascone (Specie autoctone del Parco degli iblei uomini e piante), Corrado Papa (Costruire la natura: il verde urbano e l’architetturanel futuro delle città della Sicilia sud orientale), Paolo Belloni (I frutti antichi nei moderni giardini di Pomona).

 

Emanuela Volcan

 

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