Noto. L’impianto termodinamico di contrada Bonivini non si farà. “Scelta dettata da motivi di opportunità e condivisa”, ha commentato il sindaco Corrado Bonfanti

Noto. “Abbiamo già deciso di bloccare la costruzione dell’impianto termodinamico, per motivi di opportunità”. Così il sindaco Corrado Bonfanti mette fine all’annosa questione di contrada Bonivini, dove la concessione di un’autorizzazione perla costruzione di un impianto energetico aveva fatto scoppiare le polemiche.

Le paure dei residenti e degli imprenditori, non hanno ragione d’esistere stando a quanto ha spiegato Bonfanti. L’autorizzazione non è stata ancora revocata, ma esiste già un accordo di massima con i rappresentanti della ditta intenzionata a investire in contrada Bonivini, che hanno teso la mano all’amministrazione, e ritenuto opportuno modificare obiettivi e intenzioni.

“Vogliamo salvaguardare il territorio – ha detto Bonfanti – e assieme ai responsabili della società Freesun, è stato trovato un cordiale punto di incontro che prevede lo spostamento dell’investimento e del progetto in un’altra zona del territorio, che sarà scelta in un secondo tempo e tenendo fede alle documentazioni prodotte dalla Regione Sicilia per l’individuazione delle aree non idonee all’installazione di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili. Presa d’atto che passerà dal consiglio comunale, già entro la fine di questo mese”.

Ottavio Gintoli

Nella foto d’archivio, un impianto energetico a fonti rinnovabili.

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