NOTO, GEMELLAGGIO CULTURALE CON GIARRE NEL SEGNO DI MARIANNINA COFFA E GIUSEPPE MACHERIONE

Ritrovare, studiare ed esaltare i personaggi storico letterari di una città, è soltanto una delle tante direttrici su cui cammina, e per le quali si mantiene dritta la rotta, l’Amministrazione Bonfanti. Nell’azione politica non sfugge la mole di lavoro tesa proprio a questo tipo di ricerca e valorizzazione; non è semplicemente aprire il baule dei ricordi e togliere un po di polvere, ma è andare nel profondo. Una di queste figure su cui fortemente l’Assessore Cettina Raudino ha puntato la lente di ingrandimento è Mariannina Coffa, giovane e sfortunata netina, dal talento purissimo e riconosciuto. Queste operazioni al mondo culturale, per fortuna, non sfuggono e così ieri pomeriggio a Giarre, centro pedemontano etneo, si è svolto l’incontro “Giarre-Noto, insieme in poesia: Giuseppe Macherione – Mariannina Coffa” organizzato in collaborazione da Società Giarrese di Storia Patria e Cultura, assessorato alla Cultura del Comune di Giarre, l’associazione ex alunni ed amici dell’Amari, Sezioni Fidapa di Giarre e Fiumefreddo. L’incontro, tenutosi nella sala Messina, ex pescheria, è stato aperto dai saluti di Paolo Patanè, seguiti dalle relazioni di Piera Bonaccorsi (assessore comunale Pari opportunità) ”Il senso di un ideale gemellaggio tra le due Città in nome dei loro figli illustri: Giuseppe Macherione e Mariannina Coffa” e di Cettina Raudino (vice sindaco Comune di Noto) ”La riscoperta di Mariannina Coffa”. A seguire il reading letterario a cura di Angela La Spina e degli allievi del Liceo delle Scienze Umane “M. Amari” di Giarre (il costume di Mariannina Coffa è realizzato dalle allieve del Liceo delle Scienze Umane “M. Amari”; il costume di Giuseppe Macherione è realizzato da Alfio Polisano). Inoltre il presidente del sodalizio organizzatore, Nicolò Mineo ha presentato il volume “Voglio il mio cielo – Lettere di Mariannina Coffa” di Marinella Fiume e Biagio Iacono (Bonanno editore), che a Noto è stato presentato qualche mese fa,  mentre il vicepresidente Carmelo Torrisi ha dialogato con Marinella Fiume su “La Capinera di Noto: dalla liaison col poeta giarrese alla presa di coscienza della donna e dell’intellettuale”. Nel corso della manifestazione,il soprano Daniela La Rosa ha seguito brani di Giuseppe Verdi, mentre visitabile il vernissage “Volti di donna” di Evelina Larzio. La consegna di una targa-ricordo da parte dell’assessore Piera Bonaccorsi al vicesindaco del Comune di Noto, Cettina Raudino, ha concluso la serata.

Emanuela Volcan