Noto, festa finale del progetto nazionale CONI/MIUR “Sport di Classe” a cui ha aderito l’Istituto Comprensivo “Melodia”

 

Noto, festa finale del progetto nazionale CONI/MIUR “Sport di Classe” a cui ha aderito l’Istituto Comprensivo “Melodia”

Mattinata di festa in pieno centro storico grazie al momento finale del progetto “Sport di classe” promosso sul territorio nazionale da un impegno congiunto del Miur, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui a Noto ha aderito l’Istituto Comprensivo Melodia, diretto dalla dottoressa Antonella Manganaro, (nella foto la vediamo premiare il bambino vincitore del concorso grafico letterario) con il suo plesso “Don Bosco”.

Finalità principale è stata quella di promuovere l’educazione fisica fin dalla scuola primaria e favorire i processi educativi e formativi delle giovani generazioni. Il modello d’intervento, così come strutturato dal progetto, ha avuto tra gli obiettivi quello di coinvolgere tutte le scuole primarie d’Italia e di rivedere la governance dell’educazione fisica a scuola per garantire maggiori sinergie e coordinamento tra i promotori dello stesso progetto. “Sport di classe” ha. dunque, voluto rappresentare un’evoluzione dell’esperienza realizzata, negli ultimi anni, con il progetto sperimentale di alfabetizzazione motoria e prevede un nuovo modello operativo che consente la partecipazione di tutte le scuole primarie italiane di buona volontà, come quella netina. “Sono davvero felice di aver aderito a questo progetto nazionale e spero che si faccia anche il prossimo anno, perché lo ritengo molto importante – dichiara la Dirigente Scolastica Antonella Manganaro, presente stamane al momento conclusivo-. E’ riconosciuto da sempre il grande valore dello sport nella crescita sana ed armoniosa dei bambini; e molti studi confermano che proprio in età scolare la pratica sportiva non soltanto migliora lo sviluppo fisico, dal punto di vista muscolo-scheletrico, ma incide grandemente sull’apprendimento scolastico e favorisce l’incremento di valori positivi, quali l’amicizia, l’autodisciplina, l’autostima, la non violenza, la tolleranza, la pace, aiuta a superare le sfide, le differenze con un linguaggio davvero universale, quello dello sport”. La mattinata odierna, svolta con l’ausilio dei volontari dell’Avis Comunale e de La bacchetta magica, ha visto la supervisione dell’insegnante Giuseppe Battaglia, tutor del progetto che si è svolto da dicembre a maggio. “E’ stata una bellissima esperienza – commenta Giuseppe Battaglia- abbiamo lavorato in sinergia con le insegnanti della Don Bosco, condividendo obiettivi e finalità pienamente raggiunti. Stamane il bel momento conclusivo dove tra il grande gioco cittadino, che ha particolarmente coinvolto e divertito i bambini, suddivisi in due squadre ( bianca e rossa), i balli, curati dall’insegnante Giacinta Castaldo, le gare di canto e danze, abbiamo anche premiato il miglior lavoro grafico letterario sul tema dello sport e dell’integrazione”. Ad aggiudicarsi il primo premio e la possibilità di accedere alla fase provinciale del concorso è stato Corrado Landogna della IV D. Infine la scuola ha ricevuto, per aver partecipato al progetto nazionale, un kit di attrezzature ludiche sportive.

Emanuela Volcan
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