PoliticaProvincia di Agrigento

Licata: locale confiscato alla mafia da destinare a ostello della gioventù

Con una direttiva indirizzata ai dirigenti dei dipartimenti Affari Generali, Servizi Sociali, Lavori Pubblici e Finanze, il Commissario Straordinario, Maria Grazia Brandara, ha disposto l’avvio della procedura per la destinare un locale confiscato alla mafia ad Ostello della Gioventù.  Si tratta di un locale ubicato in contrada Pisciotto, a circa otto chilometri dal centro abitato di Licata, composto da piano terra e primo piano, da affidare alla gestione di una cooperativa di tipo B da costituire mediante procedura di evidenza pubblica.  Scopo dell’iniziativa de Commissario è quello di avviare il recupero e la valorizzazione del patrimonio comunale, ed in particolare di quello confiscato alla mafia. Ognuno per la parte della propria competenza, dei dirigenti cui la direttiva è stata indirizzata, dovrà provvedere a rescindere eventuali contratti in essere, che riguardi l’immobile di che trattasi; avviare la procedura per cambiare la destinazione d’uso dell’immobile da quello attuale in ostello per la gioventù entro il termine di venti giorni; predisporre uno schema di convenzione che regoli i rapporti del Comune con la costituenda cooperativa; provveda ad avviare una procedura di evidenza pubblica finalizzata alla costituzione di una cooperativa che abbia come scopo la gestione del bene confiscato da destinare ad ostello della gioventù;  individui ed acquisti gli  arredi necessari all’espletamento dell’attività di gestione entro 40 giorni;  provveda ad effettuare le necessarie manutenzioni ordinarie e straordinarie dell’immobile; provveda a richiedere l’allaccio dei servizi necessari; provveda a tutti gli atti necessari per destinare una quota parte delle risorse della Tassa di soggiorno, da destinare all’acquisto degli arredi necessari al funzionamento della struttura.

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