La Cisl: “Stop ai ricoveri di chi è in attesa del tampone a Umberto I e Rizza”

Immediata sospensione che autorizza il ricovero in attesa dell’esito del tampone al pronto soccorso nei presidi Umberto I e Rizza .

La richiesta ai vertici dell’Asp è del segretario generale della UST Cisl Ragusa Siracusa, Vera Carasi, e del segretario generale della Cisl Medici, Vincenzo Romano.

“La nostra vicinanza al primario del pronto soccorso e al personale coinvolto da ieri – dicono i due segretari – non può bastare. Troppe incongruenze nella gestione dell’emergenza”.

I pazienti, in attesa dell’esito del tampone, dovranno essere ricoverati al pronto soccorso con mascherina, guanti, distanziati di almeno due metri e ove possibile divisi da un paravento.

“Se il piano aziendale redatto e in via di graduale attuazione aveva disposto che i pazienti non critici fossero seguiti in reparto dedicato da personale dell’Unità di Malattie infettive, non comprendiamo una disposizione che ha messo a rischio il pronto soccorso”, continuano i sindacalisti.

“Siamo di fronte ad un atto di superficialità – sottolineano Carasi e Romano – Un provvedimento inspiegabile che non tutela il personale sanitario e gli stessi cittadini”.

Si attivi, da subito, l’ultimo piano dell’ala vecchia dell’Umberto I – quello che ospitava le suore– e altri reparti attualmente non operativi, chiede la Cisl.

 

 

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