“Invisibili”, torna a Noto e si colora di noir

Torna “Invisibili” la performance teatrale prodotta dalla Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo, con Salvatore Tringali nel doppio ruolo di sovrintendente e attore, che quest’anno allarga i confini e oltre alle storie di personaggi netini aggiunge voci e vicende che riguardano anche Scicli e Palazzolo Acreide, diventando così uno spettacolo di “Memorie notturne del Val di Noto”.

Il progetto è sostenuto dall’amministrazione comunale e anche quest’anno è stato inserito nella programmazione di Effetto Noto.

“Personaggi che si ritrovano nelle pagine dei nostri archivi – spiega la regista Sabina Pangallo – e le cui vicende sono state ricostruite grazie a una fedele ricerca storica. Accanto a loro, poi, ci sono personaggi di pura invenzione ma che servono a colmare fatti di cronaca che ponevano misteri irrisolti o prospettive alternative a quelle tramandate fino ai nostri giorni”.

I personaggi di Invisibili sono accomunati da una insaziabile irrequietezza perché alle perse con questioni irrisolte, sospesi tra la vita e la morte in una dimensione illusoria, alla ricerca di verità o riscatto, vendetta o aiuto.

“E’ un progetto che parte da molto lontano – ha commentato l’assessore alla Cultura Frankie Terranova – e che mette assieme avanguardia e territorio, le parole che abbiamo utilizzato quando è stata lanciata la candidatura del Val di Noto a Capitale Italiana della Cultura 2020. Siamo molto contenti della riuscita dell’opera teatrale che quest’anno ritorna dopo il successo dell’anno scorso e che, ci auguriamo, possa coinvolgere in futuro anche gli altri comuni del Val di Noto”.

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