Inaugurato il complesso Social Housing “Ex Albergo Scuola” di Siracusa
Inaugurato il complesso Social Housing “Ex Albergo Scuola” di Siracusa
Nel cuore di Siracusa, lungo il Corso Umberto I ai civici 200-206, un edificio abbandonato per anni ha ritrovato la propria ragione di esistere. L’Ex Albergo Scuola — diventato nel tempo un “vuoto urbano”, simbolo del degrado che consuma le città quando i contenitori edilizi perdono la loro funzione — è oggi un moderno complesso di Social Housing: sicuro, efficiente, sostenibile, vivo.
Inaugurato il complesso Social Housing “Ex Albergo Scuola” di Siracusa
L’inaugurazione del complesso complesso Social Housing , per l’appunto “Ex Albergo Scuola“, di Siracusa è avvenuta questa mattina . Il progetto di rifunzionalizzazione, riuso, adeguamento sismico e riqualificazione energetica dell’immobile, è stato realizzato dall’Istituto Autonomo Case Popolari della Provincia di Siracusa.
Inaugurato il complesso Social Housing “Ex Albergo Scuola” di Siracusa
L’intervento si è sviluppato attorno a quattro capisaldi fondamentali, ciascuno dei quali risponde a una sfida precisa della contemporaneità.
Il progetto che , prevede la realizzazione di 38 alloggi destinati alle fasce più vulnerabili della popolazione (anziani, persone con disabilità, giovani coppie, nuclei familiari monoparentali) , è stato finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito del PO FESR 2014/2020, Asse 9 “Inclusione Sociale e lotta alla povertà” e in parte con il PR FESR 2021/2027.
Inaugurato il complesso Social Housing “Ex Albergo Scuola” di Siracusa
“C’è una persona – il Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, che ho piacere di ricordare, che avrebbe amato essere presente, per un momento di svolta per la città: sto parlando di Salvatore Zanghì. Il suo stimolo, il suo impegno, la sua passione, il suo entusiasmo, ci hanno sollecitato in questi anni e spero che possano continuare a essere fonte di ispirazione per tutti noi che, nelle istituzioni, ci impegniamo a lasciare traccia nel lavoro che facciamo. Questo è un intervento – puntualizza il sindaco Italia- che lascia una traccia profonda, anche nel modo di concepire l’opera pubblica, perché qui non si tratta di una mera ricostruzione. Attraverso l’utilizzo dell’ingegneria più sofisticata a disposizione, l’IACP è riuscito a recuperare l’immobile esistente, rendendolo sismicamente ed energeticamente sicuro, oltre che efficiente come se fosse una nuova costruzione. L’altro elemento che ho piacere di sottolineare- aggiunge Italia- è che questo intervento si inserisce nell’ambito di un percorso più ampio in cui altre due amministrazioni sono coinvolte: il Comune di Siracusa e le Ferrovie dello Stato”.
“L’inaugurazione di questa struttura- ha detto Alessia Scorpo Presidente IACP Siracusa assume un significato che va ben oltre il recupero funzionale di un immobile. Rappresenta la concreta attuazione di una visione avanzata delle politiche abitative e della rigenerazione urbana, fondata sul principio che l’abitare costituisce un diritto primario, allo stesso tempo un fondamentale strumento di coesione sociale. Per troppo tempo abbiamo pensato alla casa come ad un semplice edificio. Oggi sappiamo che non è così. La casa è dignità, la casa è
inclusione, la casa è il luogo in cui una famiglia costruisce il proprio futuro”.
Inaugurato il complesso Social Housing “Ex Albergo Scuola” di Siracusa
Per Alessia Scorpo, “si tratta di un edificio che è stato simbolo di abbandono, ma che oggi diventa simbolo di
rinascita e assume una valenza strategica anche sotto il profilo urbanistico, sociale ed economico. Il progetto non nasce semplicemente per recuperare tutti gli immobili, ma per rigenerare una parte della città e trasformare un luogo che era diventato simbolo di abbandono in un luogo di vita. Desidero quindi ringraziare – dichiara Alessia Scopo- la Regione Siciliana e l’assessore Aricò, i professionisti, il Comune di Siracusa, il Libero Consorzio, la Commissione Europea e naturalmente lo IACP di Siracusa, che in questi anni ha lavorato con serietà e determinazione per portare avanti e realizzare un progetto così complesso e importante.
Dopo oltre 30 anni – conclude- il tema della casa è tornato finalmente al centro dell’agenda politica, poichè rappresenta un primo passo concreto per rilanciare l’edilizia residenziale pubblica, perrecuperare immobili inutilizzati, riqualificare patrimoni esistenti e restituire risposte alle famiglie”.

