Immigrazione, vince la tesi del Movimento 5 Stelle: “Niente hot spot ad Augusta”

 

ROMA, 31 marzo 2016 – “Lo dicevamo da mesi e finalmente il Governo se n’è reso conto, accogliendo le nostre istanze, ad Augusta non sarà istituito nessun ‘hot spot’”. Così il gruppo M5S Camera in merito alla risposta del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al question time odierno esposto dalle deputate Marzana e Lorefice.

“Sarebbe stato assurdo snaturare totalmente la missione del porto di Augusta, quale porto ‘Core’, quindi destinato alle grandi rotte commerciali, tra l’altro recentemente scelto come sede di autorità portuale. Inoltre – continuano le due deputate siciliane – era evidente, anche a chi non è esperto di sicurezza o intelligence, che creare un centro di smistamento migranti, con tutti i rischi di infiltrazioni di terroristi, in un luogo circondato da siti ‘sensibili’ come l’arsenale della marina militare, una base Nato e uno degli impianti petrolchimici più grandi d’Europa, costituisce un rischio per la sicurezza di tutta la nazione”.

“Vigileremo attentamente – concludono – affinché alle parole del ministro seguano fatti concreti, perché i migranti continuano ad arrivare e a non essere ricollocati”.

Interviene anche il sindaco del comune nel Siracusano Cettina Di Pietro: “Finalmente una risposta precisa sul futuro del porto commerciale di Augusta – dice la prima cittadina – Adesso desideriamo sapere come il governo intenda continuare a gestire gli sbarchi nel nostro porto, ad oggi organizzati e gestiti in emergenza e con grandi difficoltà”.

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