Il parlamentare nazionale Paolo Ficara e il deputato regionale Stefano Zito (Movimento 5 Stelle) intervengono sull’aumento preoccupante degli episodi incendiari in alcune zone della città di Siracusa

I roghi notturni di cassonetti e rifiuti hanno assunto proporzioni inusuali a Siracusa. Erano anni che non si registravano così tanti episodi in così pochi giorni. Il fenomeno va subito contrastato e arginato ma soprattutto ne vanno comprese le cause”.

Il deputato regionale Stefano Zito e il parlamentare Paolo Ficara (MoVimento Cinque Stelle) invitano a non sottovalutare quanto sta accadendo in città e nelle contrade balneari. “Non sfugge – proseguono Paolo Ficara e Stefano Zito – che i casi di roghi siano aumentati dopo mesi difficili sul fronte della gestione dei rifiuti in città e una serie di disservizi lamentati dai cittadini. E’ un fatto noto, inoltre, che da poche settimane è cambiata proprio la gestione che ha già provocato traumi e vertenze ancora in attesa di una soluzione”.

“Purtroppo è un fatto che gli ultimi anni siano stati segnati da numerosi passi falsi sia da da parte dell’amministrazione comunale sia dalla commissione regionale incaricata di svolgere le procedure di gara, l’Urega. Tali passi falsi  hanno determinato ricorsi e sentenze della giustizia amministrativa, provocando fasi di stallo e l’impossibilità di un radicale e deciso cambio di passo nella gestione di un servizio, di fatto inadeguato fino a oggi rispetto al costo sostenuto”, insistono i due esponenti del MoVimento Cinque Stelle.

“La stanchezza e il fastidio per il caos creatosi nella gestione dei rifiuti aumentano tra la popolazione. Non è un alibi e gli episodi dei roghi vanno condannati e contrastati, ma l’assenza di correttivi efficaci e una navigazione a vista non contribuiscono all’affermazione di legalità e rispetto”. A tal fine, sarebbe efficace aumentare i controlli e il personale di servizio per vigilare su episodi futuri: da una parte per scoraggiare altri roghi e, dall’altra, per dare una risposta immediata ai cittadini allarmati e per rendere più sicure le zone interessate. “E’ fondamentale – concludono Paolo Ficara e Stefano Zito – fare funzionare il servizio, che resta di competenza dell’amministrazione comunale; da parte nostra, invece, faremo sentire la nostra voce con un’azione ispettiva con interventi sia da parte della Regione sia dal Governo”.

 

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