I sindacati bloccano l’entusiasmo di alcuni politici locali sul probabile, ma ancora non sicuro, sblocco dell’autostrada Rosolini-Modica

Le confederazioni sindacali di CGIL,CISL,UIL chiedono responsabilità e serietà ad alcuni politici del territorio che, con fughe in avanti, hanno palesato al soluzione del problema del lotto di autostrada che collega Rosolini a Modica e che è fermo da un anno.

È stata infatti resa nota la notizia della sottoscrizione della scrittura privata tra Condotte d’Acqua S.P.A. e la Cosedil per ultimare i lavori dell’autostrada. Notizia questa che però, stando ai segretari delle sigle sindacali non conferma lo sblocco dei lavori.

“E’ logico che un atteggiamento di attesa a questa decisione è espressione di buon senso e di prudenza che non da origine ad aspettative che potrebbero non essere soddisfatte.Sul piano del merito poi, vogliamo ricordare che le confederazioni sindacali di CGIL,CISL,UIL e quelle di categoria hanno il1 giugno scorso, con la manifestazione pubblica sulla Pozzallo Ispica, dato vita ad un movimento di opinione che ha, piaccia o non piaccia, determinato un’accelerazione sul tentativo di sbloccare una situazione grave che non riguarda solo il sud-est siciliano ma l’intera nazione attesa l’attrazione, sempre maggiore, che il territorio suscita nell’intero Paese” concludono i segretari.

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