(VIDEO) I Beni Culturali per le vittime della strada: domenica prossima 1° Partita del Cuore alla Cittadella dello Sport

Il tema molto sentito delle vittime della strada provocati da guida in stato di ebbrezza sarà ricordato attraverso l’iniziativa voluta da amici dei due giovani Caruso e Chierzi e dai dipendenti della Soprintendenza Beni Culturali Archeologici di Siracusa.

Siracusa,16.09.2015 – La morte in incidenti stradali provocati dalla guida in stato di ebbrezza o di alterazione da sostanze stupefacenti costituisce una delle più alte cause di mortalità tra i giovani sotto i trent’anni. Secondo l’Asaps, (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale) guardando allo scorso anno la situazione su questo fronte sembra peggiorata: il solo mese di agosto ha visto 113 casi di pirateria grave, con 23 morti e 110 persone ferite. Nello stesso mese del 2014 gli episodi significativi furono 78 e i morti meno della metà, otto in tutto.

La questione sarà affrontata nelle prossime settimane dalle Commissioni Trasporti e Giustizia della Camera che esamineranno l’introduzione del reato di omicidio stradale, sulla base della proposta licenziata dal Senato a fine luglio. Il tema, molto sentito a Siracusa, scossa solo pochi anni fa dall’uccisione, in un incidente provocato da un automobilista ubriaco e drogato dei giovani universitari Claudio Caruso e Gabriele Chierzi, sarà ricordato attraverso l’iniziativa voluta da amici dei due giovani e dai dipendenti della Soprintendenza BB.CC. AA. di Siracusa.

A Claudio e Gabriele e alle tante vittime della strada che sono ancora in attesa di giustizia è dedicata la 1° Partita del Cuore, incontro di Calcio a 5 con squadre a ranghi misti, che avrà luogo domenica 20 Settembre 2015, ore 20.30 alla Cittadella dello Sport di Siracusa.

“Tutti in campo, – spiegano gli organizzatori – per tenere alta l’attenzione sul disegno di legge che prevede l’introduzione di pene certe e più adeguate a sanzionare la condotta di chi si pone alla guida di autovetture o motocicli sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche provocando incidenti mortali o con lesioni gravissime. Purtroppo, – continuano – molti hanno scoperto che scappare conviene, perché anche se si viene identificati, se questo avviene successivamente non si può essere sottoposti a test su alcol e droga e alla fine tra patteggiamenti e sconti di pena la condanna media è attorno ai due anni! Ne risulta quindi,  nonostante la loro evidente gravità, – concludono – che sempre più spesso tali reati diventino di fatto di “serie B”, contribuendo ad alimentare il clima di impunità che da anni caratterizza tali episodi”.

Ilaria Greco

 

Pubblicità

Ilaria Greco

Direttrice responsabile della testata giornalistica di Canale 8. Laureata presso l'Università degli Studi di Palermo, ha avuto diverse esperienze in varie redazioni giornalistiche sia televisive sia della carta stampata (TV ALFA, TRC, TV Europa, Canale 8, Lu Papanzicu - periodico di informazione, Europubblik - Ravanusa) nonché significative esperienze in alcuni programmi Rai e Sky (L'Italia sul Due, La Vita in Diretta, London Live 2.0, Volo in Diretta, I soliti Ignoti, Sky Calcio Show). Attualmente si occupa giornalmente del telegiornale, prepara servizi televisivi e scrive articoli per sito il web dell'emittente, coordina la redazione, gestisce il sito e ne cura la diffusione. Inoltre conduce il TG, la rassegna stampa, dirette televisive in occasione di eventi importanti nel panorama locale e programmi di approfondimento culturale e politico, di cui spesso è lei stessa l'ideatrice. La passione per la scrittura giornalistica va di pari passo alla scrittura poetica: ha partecipato all’evento internazionale “1oo Thousand Poets for Change” organizzato dalla Stanford University (California) e al concorso “I poeti del mandorlo e della natura” nell’ambito della 69° Sagra del Mandorlo in Fiore e 59° Festival Internazionale del Folklore, ricevendo una menzione speciale. Collabora con l'Istituto Superiore di Giornalismo in qualità di docente/relatrice e collabora all'organizzazione di corsi di aggiornamento. Avendo, inoltre, una preparazione culturale di ambito archeologico, ha collaborato con alcune riviste scientifiche e ha partecipato ad importanti campagne di scavo archeologico.