Grandinata di Ferragosto: dopo la denuncia di Canale8News, arrivano le prime reazioni politiche. Gli agricoltori sperano in un aiuto concreto
Grandinata di Ferragosto: dopo la denuncia di Canale8News, arrivano le prime reazioni politiche. Gli agricoltori sperano in un aiuto concreto
Dopo l’articolo pubblicato ieri l’altro da Canale8News.it, in cui veniva finalmente acceso un riflettore sul grave problema dei danni provocati dalla violenta grandinata di Ferragosto, le reazioni non si sono fatte attendere. Il produttore agricolo Giuseppe Campisi che aveva sollevato il problema si dice ottimista e spera che alle chiacchiere seguano i fatti. Anche il giornale la Sicilia ha immediatamente pubblicato la denuncia degli agricoltori. A distanza di giorni dalla violenta grandinata che ha colpito duramente i campi e le coltivazioni tra Avola e Noto, sono arrivati i primi segnali di attenzione da parte del mondo politico, sia a livello locale che regionale e nazionale.
Fino a quel momento, il silenzio era stato assordante. Nessuno – né istituzioni né organi di stampa – aveva ancora portato all’attenzione pubblica le reali conseguenze del maltempo sulle aziende agricole del territorio. L’intervento di Canale8News, che ha raccolto le testimonianze dirette degli agricoltori e documentato con foto e dati i danni subiti, ha dato finalmente voce a una categoria duramente colpita e per troppo tempo ignorata.
Giuseppe Campisi produttore agricolo che ha sollevato per primo il problema su canale8news
Numerosi esponenti politici, tra cui consiglieri regionali, deputati e rappresentanti del governo, hanno rilasciato in queste ore comunicati in cui esprimono solidarietà agli agricoltori danneggiati e si dicono pronti a impegnarsi per trovare soluzioni concrete. Alcuni hanno annunciato l’intenzione di promuovere misure straordinarie di sostegno, altri stanno valutando l’avvio delle pratiche per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Gli agricoltori di Avola e Noto, pur mantenendo una comprensibile cautela, accolgono positivamente questa ondata di attenzione e ringraziano chi si sta impegnando per dare risposte concrete. “Siamo lieti, — afferma Giuseppe Campisi – che finalmente si parli di noi e del disastro che abbiamo subito . Ringraziamo di cuore, – continua Campisi – chi si sta muovendo per aiutarci, e speriamo davvero che tutto questo possa tradursi in un aiuto reale e tempestivo.”
A nome di tutti gli agricoltori locali, – continua Campisi – un sentito grazie va a quanti – istituzioni, giornalisti, cittadini – stanno mostrando vicinanza e disponibilità. Ora più che mai, il comparto agricolo del Sud Est siciliano ha bisogno di unità, ascolto e interventi concreti per risollevarsi da una crisi che rischia di lasciare ferite profonde.
La speranza, condivisa da tutti, è quella di un lieto fine: che alle parole seguano i fatti


