Giù le mani dal 118 di Buccheri. Lo dichiara Sebastiano Bongiovanni consigliere dell’Unione degli Iblei

“In merito la chiusura momentanea della postazione 118 di Buccheri lo ritengo un atto grave, privare un Paese del servizio di prima emergenza e urgenza vuol dire in primis limitare il diritto alla salute dei cittadini. Se si considera che l’ospedale per tutti i Comuni della zona montana il più vicino dista circa 30 km, che quasi tutti i Centri urbani non sono muniti di pista di atterraggio per l’elisoccorso e che le strade che circondano il Comune di Buccheri e tutti quelli della comunità montana sono tutte in pessime condizioni, si comprende ancora di più l’importanza del 118 per la vita dei cittadini. Si tratta di un atto scellerato che pregiudica l’esistenza stessa dei concittadini. Rimango deluso e amareggiato infine del silenzio di chi ricopre un incarico istituzione presso l’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” lasciando soli in questa battaglia di giustizia il Sindaco di Buccheri e l’ex deputato regionale Enzo Vinciullo” lo ha dichiarato il consigliere dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” Sebastiano Bongiovanni

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