Siracusa, fondi AERCA: Michele Mangiafico ( Civico 4) replica all’assessore Marco Zappulla
Siracusa, fondi AERCA, Michele Mangiafico ( Civico 4) replica all’assessore Marco Zappulla
“La risposta piccata di Marco Zappulla rappresenta la cartina di tornasole del fatto che denunciando le modalità di utilizzo dei soldi provenienti dai fondi A.e.r.c.a. da parte del comune di Melilli abbiamo colpito nel segno, smascherando la sudditanza politica della città capoluogo al comune industriale guidato da Giuseppe Carta e la scelta compiuta da quest’ultimo di finanziare i concerti di Nigiotti, Rocco Hunt, Francesco Renga, Gaia e Simone Cristicchi con le risorse collegate alla crisi ambientale e industriale del nostro territorio, avallando un approccio politico che non punta alla prevenzione e alla salute, né alla ricerca scientifica che racconti alla cittadinanza le correlazioni tra l’inquinamento e le malattie oncologiche, creando le condizioni per tutelare la popolazione piuttosto che orientarsi al suo divertimento (leggasi la Delibera di Giunta Municipale del Comune di Melilli numero 111 dell’08/04/2026)”.
Con queste parole Michele Mangiafico leader del Movimento Civico 4 replica all’assessore del comune di Siracusa Marco Zappulla che ha accusato lo stesso Mangiafico di cercare solo visibilità con argomenti su cui invece dovrebbe fare chiarezza.
Siracusa, fondi AERCA: Michele Mangiafico ( Civico 4) replica all’assessore Marco Zappulla
“Nonostante l’impegno amministrativo- chiosa Mangiafico- a Zappulla sfugge che sul sito dell’Assemblea Regionale Siciliana il disegno di legge depositato da Ismaele La Vardera, con l’intento di ribaltare le politiche regionali portate avanti fino ad oggi, è stato assegnato alla commissione del suo “dante causa” per competenza e alla commissione sanità solamente per un parere, dunque la responsabilità di “tenere a bagnomaria” la questione cruciale del biomonitoraggio sanitario della popolazione dei comuni ad alto rischio ambientale e industriale è proprio del presidente della commissione ambiente e territorio della Regione Siciliana, da ben tre mesi”.
“Auguro, infine- conclude Michele Mangiafico- di riuscire un giorno a dire di Zappulla ciò che lui oggi dice di me: vorrebbe dire che quel giorno Marco Zappulla sarà riuscito a distaccarsi dal sistema di potere che soffoca il territorio e lo tiene prigioniero determinando la fuga di migliaia di giovani – circa 4 mila a Siracusa nei soli otto anni di governo dell’attuale Sindaco – ricordando a Zappulla i tempi in cui faceva l’assessore per conto di Grande Sicilia come un affrancamento e non un affronto. Il coraggio e la libertà sono frutto di lunghi percorsi di conquista e non posso escludere che anche Zappulla riesca un giorno a guardare a Grande Sicilia col distacco che merita.”

