Ferragosto devastante ad Avola: una grandinata distrugge le coltivazioni, agricoltori in ginocchio
DI SEBI ROCCARO
Ferragosto devastante ad Avola: una grandinata distrugge le coltivazioni, agricoltori in ginocchio
Avola – Un pomeriggio di Ferragosto che verrà ricordato a lungo per i gravi danni provocati da una violenta grandinata che si è abbattuta sul territorio di Avola e sulle sue campagne. L’evento atmosferico, che ha colpito anche Noto, improvviso e di forte intensità, ha colpito in particolare agrumeti, oliveti e tutte coltivazioni a terra, (pomodori, cetrioli, zucchine etc) compromettendo sia la raccolta in corso che la produzione futura.
I produttori locali parlano di una “gravissima improduttività”: i chicchi di grandine hanno danneggiato i frutti maturi, spezzato rami e lesionato la corteccia delle piante, creando ferite che rischiano di compromettere il ciclo vegetativo delle prossime stagioni.
«C’è da rimboccarsi le maniche – commenta Giuseppe Campisi, produttore agricolo di Avola – ma così non va bene. Ogni volta dobbiamo affrontare da soli le conseguenze di questi eventi estremi. Servono misure immediate e concrete»

Gli agricoltori chiedono un intervento urgente alle istituzioni, affinché si dia seguito a un piano di sostegno economico concreto. Tra le priorità: il riconoscimento dello stato di calamità naturale, indennizzi per le perdite subite, sospensione temporanea dei tributi agricoli e incentivi per sistemi di protezione dalle intemperie.
Il maltempo di Ferragosto ha rappresentato un colpo durissimo per l’economia agricola di Avola, già provata da siccità, rincari e instabilità di mercato. Ora più che mai, gli operatori del settore chiedono solidarietà, attenzione e risposte immediate.

