Diocesi Noto: ufficializzate le nuove nomine per l’anno pastorale. Ad Avola un ufficio diocesano sul tema della “Fragilità”

Noto, 30 giugno 2016 – Il vescovo di Noto, Mons. Staglianò, pensando al nuovo anno pastorale, ha voluto provvedere già entro la fine di giugno – come fanno ormai in tantissime diocesi italiane – alle nuove nomine. Come spiegato dallo stesso vescovo in una lunga lettera inviata presbiteri, diaconi, religiosi e religiose della diocesi, è stata una decisione presa per tempo per dare la possibilità ai presbiteri “di risolvere entro l’estate le questioni “logistiche” legate agli spostamenti, ma anche quelle “spirituali e umane” ben comprensibili in ogni distacco affettivo, com’è giusto che sia in ogni parrocchia, famiglia di tante famiglie.

“E’ giusto – scrive Staglianò – che i nostri fedeli laici vengano opportunamente istruiti sul fatto che tutti i sacerdoti, compiuti i 75 anni, danno le dimissioni dal ministero pastorale di parroco ed esprimono la disponibilità al vescovo di essere destinati ad altre mansioni pastorali, mettendosi al servizio per le confessioni, la direzione spirituale, la visita agli ammalati e l’aiuto ai poveri, la predicazione o quant’altro il vescovo chieda, sgravati dalle incombenze amministrative e giuridiche del “governo” della parrocchia. E’ ciò che Papa Francesco ha chiesto ai vescovi nell’ultima assemblea della CEI nel maggio scorso, ricordando che quanto vale per i sacerdoti, vale anche per i vescovi. E’ giusto anche che i fedeli laici vengano opportunamente istruiti sul fatto che la mobilità del clero è una priorità pastorale per dinamizzare la missione, l’evangelizzazione, nella libertà del cuore, fondamento della condizione celibataria del sacerdote, tutto donato alla Chiesa: non possediamo niente, perché tutto è della Chiesa e di Gesù, perciò siamo liberi di spostarci in qualsiasi parrocchia della Diocesi per servire il Signore, pur dentro le fatiche inevitabili, ma sempre con gioia”

Poi una precisazione sottolineata con forza: “le comunità di parrocchie salveranno le nostre parrocchie dall’autoreferenzialità e dalla burocratizzazione. Esse non sostituiscono la parrocchia, ma la completano: la parrocchia cura la dimensione “domestica” e coltiva le “cose essenziali della fede”; la “comunità di parrocchie” s’impegna nel rapporto con il territorio per problemi trasversali”.

Mons. Staglianò ha inoltre annunciato la costituzione ad Avola di un Ufficio diocesano dedicato al tema della “Fragilità” che verrà diretto da don Fortunato di Noto, cui ha dato “il compito di studiare l’ultimo motu proprio del Papa Come una madre amorevole per costruire – a partire da lì – un possibile statuto del nuovo Ufficio”.

Ecco dunque le nuove nomine: a Rosolini: don Giovanni Roccasalvo, vicario parrocchiale nella comunità di Parrocchie Chiesa Madre San Giuseppe – SS. Crocifisso; a Noto: il sacerdote Luigi Vizzini, parroco moderatore nella comunità di Parrocchie San Corrado nella Cattedrale, Madonna del Carmine, Santa Maria alla Rotonda, San G. Battista alle Anime Sante; Francesco Ingegneri, parroco in solido nella comunità di Parrocchie San Corrado nella Cattedrale, Madonna del Carmine, Santa Maria alla Rotonda, S. G. Battista alle anime sante; Manlio Savarino, vice rettore del Seminario Vescovile, direttore Centro Diocesano Vocazioni; Giuseppe Di Rosa, amm. parrocchiale della Parrocchia San Guglielmo a Calabernardo; ad Avola: il sac. Rosario Sultana, Parroco in solido nella comunità di Parrocchie Chiesa Madre San Sebastiano, San Giovanni Battista, Santa Maria di Gesù; a Pachino: Sac. Giovanni Di Luca, vicario parrocchiale nella comunità di Parrocchie San Giuseppe, Madonna di Pompei, SS. Angeli, SS. Pietro e Paolo; a Modica: Stefano Modica, parroco moderatore nella comunità di Parrocchie Sant’Anna, SS. Salvatore, Madonna delle Grazie ed inoltre Giuseppe Di Stefano, vicario parrocchiale Parrocchia Sacro Cuore; a Pozzallo: Sac. Paolo Catinello, vicario parrocchiale nella comunità di Parrocchie Santa Maria di Portosalvo – San Paolo Apostolo; infine a Scicli: Sac. Davide Lutri, vicario parrocchiale Parrocchia SS. Salvatore (Jungi).

Formalizzando di fatto le nuove nomine annunciate progressivamente in questi giorni, il Vescovo ha chiuso la lunga lettera augurando a tutti “di vivere un’estate distensiva e anche laboriosa, nell’evangelizzazione soprattutto di quanti verranno da turisti sulle nostre spiagge e nelle nostre belle città. Il nostro sogno – ha concluso – è che attraverso la nostra presenza e testimonianza di santità cristiana i nostri turisti si trasformino tutti in pellegrini, sulle vie della conversione e della carità cristiana”.

Ilaria Greco

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