Continuano i problemi a Cavadonna. Altra tentata evasione, mentre il personale era stato impegnato in altro. Protesta dell’Ugl

Continuano le situazioni di pericolo ed incolumità nei confronti degli agenti penitenziari al carcere di contrada Cavadonna. A segnalare l’ennesima precarietà nella gestione del personale è l’Ugl, l’unica sigla sindacale all’interno dell’istituto penitenziaro che manifesta tutto il proprio disappunto per com’è stato gestito il personale nella giornata del 15 Marzo  scorso quando si è registrata nuovamente una tentata evasione, alle ore 13.15.

Il personale, fa sapere Sebastiano Bongiovanni, dirigente federale nazionale, era stato impiegato per una visita ospedaliera, nonostante erano presenti in Istituto personale dell’NTP, l’ultima traduzione era rientrata alle ore 12.55, costringendo, di fatto, il personale a svolgere più posti di servizio contemporaneamente creando un grande disagio ed un enorme carico di lavoro, per non parlare della mancanza totale sulla incolumità stessa del personale.

Pubblicità
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: