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Il “caso” della Siracusa-Gela il sindaco di Rosolini Calvo chiede intervento dell’Assemblea del Consorzio Autostrade Siciliane

A seguito del “caso” dell’autostrada Siracusa-Gela, dei presunti appalti truccati e delle mazzette che ha portato all’arresto di 6 persone da parte del Gip di Messina interviene il sindaco del Comune di Rosolini Corrado Calvo che chiede immediatamente l’intervento dell’Assemblea del Consorzio autostrade Siciliane. 

In qualità di membro dell’Assemblea del Consorzio – afferma il Sindaco Corrado Calvo – alla luce dell’inchiesta condotta dal Gip di Messina circa una presunta tangente per i lavori di realizzazione di tre lotti, del tratto Rosolini – Modica dell’autostrada Siracusa – Gela e che ha portato all’arresto di 6 persone,coinvolte a vario titolo, chiedo al Presidente la convocazione immediata dell’Assemblea dei soci. Ci troviamo di fronte ad una situazione di estrema gravità che stride fortemente con lo stallo dei lavori nel tratto Rosolini – Modica dell’autostrada Siracusa – Gela. Occorre scongiurare in blocco, sine die, dei lavori e porre in essere ogni provvedimento utile a conseguire il completamento dei lotti interessati in tempi brevi, evitando che quanto accaduto possa interferire con il prosieguo dei lavori stessi. Non possiamo – conclude Calvo – non tenere conto che in questi cantieri vi sono interessate decine di imprese che già a causa del blocco dei lavori hanno subito gravi danni economici e vi sono, altresì, centinaia di lavoratori che sono stati licenziati e messa a dura prova la tenuta sociale per il clima di tensione che si è venuto a determinare”

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