AvolaCronacaNewsProvincia di Siracusa

Avola, volontari sotto i 40 gradi ripuliscono un quartiere: esempio di civiltà contro l’inciviltà di alcuni sporcaccioni

di Sebi Roccaro 


Avola, volontari sotto i 40 gradi ripuliscono un quartiere: esempio di civiltà contro l’inciviltà di alcuni sporcaccioni.
Un pomeriggio d’estate rovente, con temperature vicine ai 40 gradi, non ha fermato la voglia di fare del bene di quattro volontari della ditta di Francesco Piazzese di Avola, noto imprenditore del settore delle costruzioni di piscine. Armati di guanti, sacchi e tanto senso civico, hanno dedicato il loro tempo a ripulire l’intera strada della Petrara per circa 3 km da bottiglie di vetro, plastica e altri rifiuti abbandonati da chi continua a non avere alcun rispetto per l’ambiente e per il decoro urbano.

Un gesto concreto che merita soltanto applausi. Mentre alcuni cittadini continuano a trasformare le strade in discariche a cielo aperto, questi quattro amici hanno scelto di dare l’esempio, sacrificando il loro tempo libero e affrontando un caldo torrido pur di restituire dignità alla città.

È una scena che fa riflettere. Da una parte c’è chi si rimbocca le maniche per rendere Avola più bella e pulita; dall’altra chi, con estrema superficialità, continua a gettare rifiuti dal finestrino della propria auto o ad abbandonarli lungo le strade, senza alcun rispetto per la comunità.

IMG 4642

La domanda nasce spontanea: questi sporcaccioni non provano vergogna? Perché sporcare una città significa mancare di rispetto non solo all’ambiente, ma anche a tutti quei cittadini che ogni giorno si impegnano per mantenerla decorosa.

IMG 4638

L’auspicio è che l’esempio di questi volontari venga seguito da tanti altri e che, allo stesso tempo, chi continua a comportarsi in modo incivile venga individuato e sanzionato. Perché Avola merita cittadini che la amino e la rispettino, non chi la deturpa con gesti irresponsabili